Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib ha aggiornato nuovamente i massimi dell'anno, salvo poi muoversi a passo di gambero. Quali i possibili scenari ora?

Il Ftse Mib segna nuovi massimi dell'anno e si riporta al di sopra dei top pre-Covid, ossia dei livelli lasciati alle spalle a febbraio 2020. L'indice ha quasi toccato la resistenza ciclica a 25.960 punti, creando una candela doji.

Abbiamo un pattern abbastanza interessante perchè il Ftse Mib doveva toccare i 25.960 punti, visto il precedente pattern e ora la domanda è: continueremo a salire grazie all'ipercomprato e quindi il Ftse Mib raggiungerà i 26.480 punti?

Non è facile rispondere a questo interrogativo, considerando che la maggior parte dei titoli a rendimento certo sono sui massimi di periodo e alcuni non hanno raggiunto neanche i top pre-Covid.

Una risposta arriverà solo dopo eventuali pattern al rialzo sopra la resistenza dei 26.000 punti di Ftse Mib.
Alternativamente l'indice dovrebbe stornare non appena dovesse abbandonare il primo supporto dinamico in area 25.150, con proiezioni successive a 24.800 e a 24.350 punti.

Siamo fortemente in ipercomprato, ricordando che attendevamo per il Ftse Mib un massimo distributivo tra aprile e maggio e con il mese scorso effettivamente siamo andati oltre.

Consigliamo di prestare la massima attenzione, anche in vista dell'appuntamento di domani della BCE che deve fare i conti con l'inflazione che avanza negli Stati Uniti.

In sintesi, per il Ftse Mib segnalo che per ora sono stati toccati dei top molto importanti, quindi è bene stare molto attenti, anche perchè i titoli a rendimento certo non hanno aggiornato i massimi, come nel caso di ENI che è ancora sotto i livelli più alti del 2020.

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Dax e dell'S&P500? Quali le sue attese nel breve?

Il Dax si trova su livelli più alti rispetto ai massimi di aprile, ma non ci sono dei pattern rialzisti che ci indicano la possibilità di un allungo verso i 15.800 punti prima e i 16.130 punti in seguito.

Anche per il Dax è bene prestare attenzione, specie in caso di abbandono di area 15.300, sotto cui si potrebbe scendere fino ad area 15.000.

L'S&P500 proprio ieri ha avvicinato i massimi storici senza però riuscire ad andare oltre.

L'indice non è in ipercomprato, ma se non ci saranno pattern rialzisti difficilmente si assisterà ad un allungo verso i 4.280 e i 4.340 punti.

Se ciò non avverrà, l'S&P500 potrebbe vivere una fase di indebolimento, con possibili discese verso i 4.145 punti.

Banco BPM e Bper Banca sono interessanti sugli attuali livelli di prezzo?

Banco BPM ha dato vita ad un'ottimo rialzo, dopo la conferma di alcune indiscrezioni relative alla ristrutturazione dei crediti NPL.

Il titolo ha toccato una resistenza ciclica a 3,08 euro per poi creare un pattern di reversal e ora siamo sul supporto a 3,014 euro.

Sotto questa soglia Banco BPM scenderà verso i 2,89 euro prima e i 2,79 euro in seguito.

Per Bper Banca la resistenza è confermata a 2,055 euro e solo sopra i 2,175 euro si salirà verso i 2,24 euro.
Il titolo però potrebbe violare al ribasso il supporto a 2 euro, per poi arretrare verso 1,91 e 1,85 euro.

Telecom Italia sta provando ad allungare il passo sopra quota 0,45 euro: vede ancora margini al rialzo?

Telecom Italia è alle prese con la terza resistenza ciclica a 0,46 euro, superata la quale potrà salire fino a 0,48 euro.

Solo un ritorno sotto il supporto a 0,448 euro farà diventare debole il titolo che dovrà confrontarsi con il doppio supporto, statico e dinamico, a 0,438 euro, perso il quale si guarderà a 0,42 euro.

Stellantis e CNH Industrial toccano nuovi massimi di sempre: quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Ottimo spunto rialzista per CNhH Industrial, con superamento delle due resistenze cicliche a 14,7 e a 14,95 euro.
Se confermato il pattern rialzista, il titolo punterà ora ai 15,4 euro, mentre un ritorno sotto il supporto dei 14,55 euro creerà lateralità o farà scattare prese di profitto, con possibile approdo di CNH Industrial in area 14 euro.

Stellantis al pari di CNH Industrial presenta un bel pattern rialzista che dovrebbero spingerlo fino a 17,88 euro.

Unico motivo per tornare a scendere sarà la discesa sotto il supporto dinamico a 16,68 euro, con ribassi fino ai 15,95 euro.