Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Il Ftse Mib è sceso a segnare nuovi minimi di periodo, mettendo in pericolo l’area dei 27.000. C’è il rischio di nuovi ribassi?

Soprattutto nell’ultima giornata della scorsa ottava, il Ftse Mib ha imboccato la strada della correzione, terminando la sua corsa negativa su un supporto settimanale.

Per le prossime sedute, sotto tale livello che corrisponde alla media a 12 periodi settimanale a 27.048 punti, e sotto il minimo della scorsa ottava a 26.807, abbiamo una duplice zona di primo supporto a 26.740-26.590 punti.

Questo sostegno dovrebbe favorire una pronta risalita dei corsi, pena una ulteriore accelerazione negativa verso la chiusura del gap up a 26.245 punti, la media a 200 periodi giornaliera a 25.975 punti e, in mancanza di tenuta, la media a 12 periodi mensile a 25.500 punti circa.

Viceversa, un eventuale rimbalzo immediato del Ftse Mib dovrà superare la media a 50 periodi giornaliera a 27.100 punti e zona 27.440-27.570 punti.

Oltre questo livello ci sarà spazio per un ritorno verso i massimi di periodo, prima a 27.900-27.970 e poi sul top dell’anno a 28.213 punti, la cui rottura darà il via ad una nuova gamba rialzista verso 28.500 e 29mila-29.400 punti.

Banco BPM si è difeso meglio di Bper Banca dalle vendite venerdì scorso. Cosa può dirci di questi due titoli?

Banco BPM è stata protagonista di un buon rialzo, culminato con un evidente doppio massimo, che ha provocato la recente fase correttiva, con un enorme gap down seguito da una discreta ripresa, interrotta però su un ennesimo massimo decrescente e dalla presente ennesima discesa.

Infatti, il titolo ha dato vita a un'ottima e robusta inversione caratterizzata da minimi e massimi crescenti, sino al recente doppio top poco sopra i 3 euro, con forte discesa poco sopra 2,37 euro, rimbalzo a 2,916 euro e attuale correzione verso 2,75-2,77 euro circa.

Timidissimi scenari rialzisti per Banco BPM sopra 2,83 euro, con supporti a 2,71-2,64 euro e resistenze a 3,01-3,16 euro.

BPER Banca si trova intrappolata in un abbastanza ampio andamento oscillante laterale tra due massimi decrescenti e due minimi crescenti, con recente rimbalzo e presente correzione su supporti giornalieri.

Il titolo sta infatti facendo una sorta di ottovolante tra i due massimi discendenti a 2,17-2,11 euro circa e i due minimi ascendenti a 1,58-1,63 euro circa, con ripresa in zona 1,97 euro ed attuale discesa verso le medie giornaliere a 24, 100 e 200 periodi a 1,87-1,88 euro circa.

Nuovi progressi per Bper Banca si avranno sopra 1,93 euro, con supporti a 1,84-1,80 euro e resistenze a 2,05-2,14 euro.

Stellantis sta tornando velocemente verso quota 18 euro, ma anche Ferrari ha imboccato la via delle vendite. Qual è la sua view su questi due titoli?

STELLANTIS negli ultimi mesi aveva effettuato un andamento laterale dopo un trend rialzista, per poi fingere la rottura del precedente massimo, con un nuovo top sopra una quota di prezzo intero, seguito dalla presente fase correttiva, in gap down.

Infatti, dopo un ottovolante tra 15 e 18 euro, Stellantis ha recentemente rotto al rialzo la parte alta e i 19 euro, con un massimo a 19,35 euro e l’attuale discesa verso 17,85-18,25 euro circa.

Nuovi scenari positivi per Stellantis, da approcciare con tanta prudenza, sopra 18,56 euro, con supporti a 17,70 e 17,30 euro e resistenze a 19,70 e 20,60 euro.

Ferrari dopo un periodo di incertezza laterale-rialzista innesca la sesta marcia lunga e accelera, anche con alcuni gap up consecutivi, verso un nuovo massimo storico, la cui mancata conferma ha provocato la presente fase correttiva.

Infatti, possiamo notare che dopo l’oscillazione tra 193 e 176 euro c’è stata una vera e propria esplosione verticale, con recente falsa rottura dei 240 euro, massimo storico a 248 euro e attuale correzione in area 206 euro circa.

Nuovi tentativi rialzisti si avranno per Ferrari sopra 218 euro, con supporti a 207 e 195 euro e resistenze in area 231 e 241 euro.

Quali sono i titoli che sta seguendo più da vicino in questa fase? A quali consiglia di guardare ora?

Monitorare con attenzione: AZIMUT, CNH INDUSTRIAL, ENEL, INTERPUMP, PRYSMIAN, RECORDATI, TELECOM ITALIA al rialzo e BUZZI UNICEM, GENERALI, INWIT, POSTE ITALIANE, SNAM, UNICREDIT al ribasso.