Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, Gianluigi Raimondi Direttore ITForum.it e responsabile Bluerating Mercati (gruppo Bfc Media) con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib si mantiene sopra i 25.000 punti, ma non riesce per ora ad esprimere particolare slancio al rialzo. Quali le attese nel breve?

Per ora siamo alla finestra, anche perchè il Ftse Mib sta vivendo un movimento laterale.

Fino a quando non sarà confermato il superamento al rialzo della resistenza statica di breve termine, che coincide al momento con il passaggio della media mobile a 21 sedute, a quota 25.500 punti, l'indice non avrebbe spazi di allungo.

Al contempo, fino a quando il Ftse Mib si manterrà sopra la soglia dei 25.000/25.050 punti, dove transita la media mobile a 50 sedute che funge da supporto dinamico, proseguirà il trading range.

Al rialzo oltre i 25.500 punti avremo come target la soglia dei 26.000 punti, mentre sotto i 25.000 punti per il Ftse Mib si aprirà la via ad un ribasso con target a 24.685 punti prima e in seguito a 24.425 punti dopo.

Banco BPM oggi scivola in fondo al Ftse Mib, mentre prova a rimanere a galla Bper Banca. Qual è la sua view su questi due bancari?

Bper Banca molto timidamente sta provando ad invertire la rotta, ma per il momento questo tentativo è estremamente debole.

Il titolo deve ancora confermare il superamento dell'analoga trendline discendente di breve termine che in questo caso passa per 1,87 euro.

Oltre questo livello avremo come obiettivi quota 1,96 euro e 2 euro, per poi spostare l'attenzione su area 2,09 euro.

Per Banco BPM lo scenario è analogo, visto che sta tentando di invertire la rotta con scambi in aumento, ma sono essenziali delle conferme.

Il titolo per tornare a salire dovrà confermare il superamento della resistenza a 2,8 euro, oltre cui si guarderà ai 2,92 euro prima e ai 3 euro in seguito, con proiezioni successive a 3,1 euro.

A chi volesse acquistare Banco BPM suggerisco di fissare uno stop loss all'eventuale violazione del minimo intraday del 30 giugno a quota 2,68 euro.   

STM e Telecom Italia oggi salgono più del Ftse Mib. Cosa può dirci di questo titolo?

STM sale e conferma lo sviluppo del canale rialzista iniziato dopo la formazione di un doppio minimo realizzato a maggio a ridosso della resistenza statica di medio termine a 28,25 euro.

Questo canale rialzista ora sembra essere confermato grazie anche all'incremento degli scambi e all'incrocio al rialzo dei corsi con le medie mobili a 21 e a 50 sedute, passanti rispettivamente a 30,85 e a 30,55 euro.

Al rialzo, per STM segnalo come obiettivi i 32 euro prima e i 33,7 euro in seguito, con stop loss molto rigido sotto area 30 euro.

Telecom Italia sta tentando di invertire al rialzo la rotta e oggi è stato positivo il superamento a quota 0,42 euro della trendline discendente di breve termine.

Perchè sia confermato questo rialzo, sarà cruciale il superamento della resistenza statica a 0,437 euro, oltre cui per Telecom Italia avremo target a 0,45 e a 0,46 euro, con stop loss sotto 0,42 euro.  

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Segnalo Piaggio che tra ieri e oggi ta registrando un boom di volumi e dal punto di vista tecnico ha oltrepassato a quota 30,3 euro l'importante trendline discendente di breve termine e ora sembra intenzionato a riprendere la via del rialzo.

I prossimi target per Piaggio sono a 30,5 euro prima e a 30,6 euro in seguito, suggerendo, a chi volesse acquistare il titolo, di fissare uno stop loss a 30,3 euro.