Di seguito riportiamo l'intervista a Stefano Sabetta, Analyst cooperator Ortex, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chip.

Il Ftse Mib si conferma debole in attesa della Fed e continua a oscillare intorno all’area dei 22.000. Qual è la sua view?

Ftse Mib in evidente attesa del nuovo round delle Banche Centrali, con il potenziale aumento nella giornata di oggi di 75 basis points da parte della Fed e a seguire giovedì l’ancora ipotetico aumento da parte della BOE e della Norges Bank di 50 basis points. 

Significativa è la perdita del livello dei 22.200 punti per il Ftse Mib e nuovamente diviene importante il suo recupero per il mese di settembre.

La scorsa settimana avevamo avuto modo notare come molti titoli a grande peso sul nostro listino si trovavano sotto livelli di resistenza importanti. 

Ad esempio, Intesa Sanpaolo stava per impattare contro un ostacolo compreso tra 1,9362 e 2,0606 euro, poi testata sul primo livello dell’area resistenziale.

Contestualmente il VStoxx, l’indice della volatilità dei 50 titoli a più alta capitalizzazione Europea, si dirigeva verso il supporto a 23,95 e mostrava delle divergenze rialziste sul time frame a 4h.

Anche il Vix continua a rimanere sulla parte alta della resistenza compresa tra 26,19 e 29,86.

Seguendo una logica intermarket vediamo un S&P500 ancora sotto resistenza che questa settimana si è abbassata a 3.932 punti.

Dal punto di vista supportivo sarebbe auspicabile un recupero del livello dei 3.900 punti.

Stessa cosa per il Dax che deve recuperare per questo mese i 12.770 punti, sebbene l’indice tedesco sia su una grande area supportiva che continua fino a 11.430 punti.

Come valuta i recenti movimenti di Banco BPM e Bper Banca e quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Titoli entrambi interessanti dal punto di vista tecnico. Banco BPM si dirige verso la resistenza a 2,983 euro.

Dall’altro lato il titolo ha consolidato questo mese un supporto a 2,54 euro, sul quale si potrebbe ipotizzare un ingresso in acquisto nel mese di ottobre, con eventuale stop di tutta la posizione a 2,37 euro.

Quindi piuttosto contenuto l’ingresso e lo stop, considerando che l’analisi prende in considerazione il time frame monthly.

Inoltre, se si osserva il time frame weekly si nota come il titolo è appoggiato sulla parte esterna della trend line discendente che parte dal 18 febbraio ed unisce i top del 3 giugno.

Situazione tecnica interessante anche per Bper Banca che si trova appoggiato su di un supporto a 1,66 euro. Un possibile trade vedrebbe l’ingresso a 1,6370 euro, con stop a 1,5870 euro.

Qual è il suo giudizio su STM e Telecom Italia e quali indicazioni ci può fare per questi due titoli?

Pura scommessa su un possibile recupero di Telecom Italia, per il quale la creazione di nuovi minimi sconsiglia ogni attività di trading in acquisto per il momento.

Da segnalare il continuo shopping dell'AD Labriola. Nell’ultimo mese si registrano 3 operazioni insider per un ammontare di 361.000 euro di controvalore.

Sicuramente più interessante la situazione su STM, appoggiata sul supporto a 31,54 euro.
Per questo titolo consigliamo di attendere la chiusura del mese e monitorare eventuali discese al di sotto di 35 euro.

In ogni caso sarebbe preferibile comprare STM o sulla forza al superamento di 37,44 euro, oppure sui ritracciamenti verso i minimi a 27,42 euro, anche se per ora questa eventualità appare poco probabile. 

Quali sono i titoli che sta seguendo più da vicino in questa fase e a quali consiglia di guardare ora?

Riteniamo interessanti eventuali ritracciamenti di Interpump in area 28,98 euro, ma anche agli attuali livelli il titolo è interessante per un ingresso con una piccola size in quanto è appoggiato su un buon supporto settimanale.