Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Massimiliano De Marco, analista tecnico di Robotrend.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib ha lambito ieri area 28.000 per poi tornare indietro: come leggere questo movimento e quali implicazioni può avere?

Il grafico daily del Ftse Mib comincia a segnalare una leggera divergenza tra prezzi e oscillatori, che è un primo segnale di possibile correzione.

Non è chiaro se siamo già nella fase finale della spinta rialzista, pronti per invertire, ma nel breve mi aspetterei almeno un ritracciamento del Ftse Mib con un test dei 26.950-27.000 punti.

Una prima avvisaglia la avremmo in caso di rottura della trendline su cui è appoggiato l’indice in area 27.750.
Al rialzo invece siamo in “mare aperto”, quindi è difficile trovare una possibile resistenza in caso di ulteriore allungo.

Quali indicazioni ci può fornire per due bancari come Banco BPM e Bper Banca?

Per Banco BPM aver invertito subito dopo la chiusura del gap a 2,89 euro non è un buon segnale, anche perché era lo scenario ribassista che avevamo ipotizzato.

Al momento la direzionalità di medio verrà fornita dalla rottura di 2,9 euro o più probabilmente – considerata la natura impulsiva degli ultimi movimenti al ribasso - di 2,68 euro, che proietterebbe il titolo al di sotto di 2,40 euro.

Il mancato attacco a 2,1 euro da parte di Bper Banca apre diversi scenari di breve termine, rimanendo rialzisti sul lungo.

Quello più probabile vede un test di 1,76-1,79 euro: potrebbe essere il supporto adatto a riprendere il trend al rialzo, mentre una rottura al ribasso proietterebbe il titolo a ritoccare il minimo locale a 1,54 euro prima di un recupero.

Telecom Italia ha recuperato terreno anche ieri e si è spinto in avanti anche STM. Cosa può dirci di questi due titoli?

Nonostante il recente rialzo, fatico ad intravedere per Telecom Italia scenari che non implichino un nuovo minimo al di sotto di 0,28 euro nel medio termine. Solo in caso di superamento di 0,37 euro cambierebbe questo scenario per il titolo.

STM continua a mostrare forza, ma attenzione nelle prossime sedute a verificare il gap odierno, perché al termine di una simile corsa potrebbe trattarsi di un “exhaustion gap”.

Non credo comunque che un dietrofront porti ad inversioni drammatiche, quanto più ad un consolidamento ed un reset di indcatori ormai davvero “tirati”

Quali sono i titoli che sta seguendo più da vicino in questa fase di mercato? A quali consiglia di guardare ora?

E’ una fase complicata perché tutti i trend positivi consolidati mostrano qualche segno di rallentamento e quindi di possibile debolezza nel breve termine.

Tenderei a stare alla finestra, ma se dovessi scegliere proverei su blue chips prossime ad attaccare dei precedenti massimi, come Generali e Stellantis.