BTP da preferire al Ftse Mib? ENI e Saipem, che fare?

Il Ftse Mib si mantiene sotto i massimi e a ridosso di un’importante area resistenziale: come muoversi? La view di Fabrizio Brasili.

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Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Fabrizio Brasili, analista finanziario, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari. Chi volesse contattare Fabrizio Brasili può scrivere all'indirizzo email: f.bsuperguru@yahoo.it.

I mercati azionari hanno continuato a inviare segnali positivi nelle ultime sedute. Si aspetta ulteriori progressi nel breve?

Volumi sempre scarsi, soprattutto in Europa, nella settimana che precede quella molto importante delle scadenze tecniche delle "tre streghe,", in agenda venerdì 15  dicembre.

Sotto la lente Wall Street

Più calma Wall Street, con i suoi tre listini principali: Dow Jones, S&P500 e Nasdaq. Molto più frenato se non negativo il Russell 2000, il che non depone di certo in favore di una ripresa dei mercati azionari, anzi.

Più interessanti ormai da inizio anno i mercati obbligazionari e dei titoli di Stato, da noi ampiamente suggeriti da oltre un anno fa ai nostri abbonati.

Ora sarebbe opportuno quantomeno iniziare a valutare di  venderne una piccola parte, nelle sedute in cui ci sono più forti acquisti, ma nulla di più.

Questa fase di acquisto Treasury, accompagnata da vendite mirate sull’azionario, durerà ancora e ci sarà tempo invece per vendere per noi europei, influenzati dal corso del dollaro verso l’euro, con il ciclo spostato di almeno 6 mesi rispetto agli USA.

L’analisi del Ftse Mib

Il Ftse Mib ha continuato ad aggiornare i massimi dell’anno, spingendosi ancora più in alto. Quali i possibili sviluppi nelle prossime sedute?

Il mercato domestico, già di per sé asfittico e poco significativo, lo è diventato ancora di più nell'ultima settimana per il lungo ponte dell'Immacolata.

Il Ftse Mib è sempre sotto i   massimi e in area resistenziale dei 30.200/30.300, superata momentaneamente a metà  settimana.

Grandi acquisti, invece, in sottoscrizione del nuovo BTP ,che rende il 5% per i primi tre anni, ma anche investimenti massicci di Bot & BTP in generale, con l abbandono progressivo di questo Ftse Mib ampiamente truccato e dopato, e frequentato quasi totalmente da biscazzieri, come già ampiamente scritto.

In sintesi, rimanere quindi su BTP e Treasury a 2/3/5 anni al massimo.

Focus su ENI e Saipem

Visti i recenti movimenti del petrolio, ENI e Saipem offrono spunti interessanti sugli attuali livelli di prezzo?

ENI in forte discesa fin sotto i 15 euro da poco oltre 16 euro, influenzato dal prezzo del petrolio WTI, crollato fin verso l’area supportiva dei 68 dollari e poi risalito al di sopra dei 70 dollari.

Per chi  ama il rischio, più che sull'ondivago petrolio Wti, consiglio di puntare sulle oscillazioni più contenute e ben visibili  di ENI.,

Quanto a Saipem, preferiamo fra i due buttarlo giù dalla torre: tanto vale allora puntare sul Petrolio Wti.

La view su Azimut e FinecoBank

Come valuta l’attuale impostazione di Banca Mediolanum e FinecoBank e quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Se un forte storno si dovesse verificare, ciò sarà  in gran parte dovuto ai titoli finanziari, con in primis i bancari classici, ora che i tassi hanno finito di salire e poi quelli delle assicurazioni, per arrivare infine ai titoli del risparmio gestito.