Dopo uma mattinata trascorsa nel segno dell'incertezza Piazza Affari prova a scrollarsi di dosso l'immobilismo delle ultime ore.

Ftse Mib in lieve rialzo, ma domina la cautela

Sulla scia del miglioramento registrato anche dalle altre Borse europee, il Ftse Mib dal primo pomeriggio ha iniziato ad allungare il passo, pur muovendosi con circospezione.

Negli ultimi minuti l'indice delle blue chips si presenta a ridosso dei massimi intraday, poco sopra i 22.700 punti con un rialzo dello 0,36%.

Spread sale ancora, tornano gli acquisti sui BTP dopo crollo di ieri

Contrastate le indicazioni che arrivano dal mercato obbligazionario, con lo spread BTP-Bund che dopo il poderoso rally di ieri continua ad allargarsi, salendo di circa un punto percentuale a 114,3 punti base.

Tornano gli acquisti sui BTP che dopo il violento sell-off della vigilia risalgono la china, tanto che il rendimento del decennale accusa un crollo del 7,05% allo 0,633%, dopo il balzo di ieri di quasi il 20%.

Ftse Mib: focus su crisi di Governo. I possibili scenari

In generale sui mercati prevale una certa cautela, con lo sguardo rivolto all'evoluzione della situazione politica, sulla scia delle crescenti tensioni generatesi nelle ultime ore.

Ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato la bozza di Recovery Plan, ma le due Ministre di Italia Viva, Bellanova e Bonetti, si sono astenute.

Secondo gli analisti di Equita SIM oggi dovrebbero chiarirsi gli scenari politici conseguenti alla crisi nella coalizione di Governo.

La situazione rimana molto fluida, viste le tensioni anche personali tra il premier Conte e il senatore Matteo Renzi.

Gli sforzi di mediazione in atto possono però ancora condurre verso uno scenario di crisi "pilotata", ossia di una rapida crisi di Governo che porti a un nuovo esecutivo sostenuto dalla stessa coalizione attuale, con o senza Conte come primo ministro.

Se invece Italia Viva decidesse di non sostenere più il Governo, il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle potrebbero cercare la fiducia in Parlamento, per proseguire l’azione di Governo, anche se i margini di successo appaiono incerti e il Presidente della Repubblica chiede un supporto politico chiaro.

Governo di unità nazionale o elezioni anticipate? I rischi per lo Spread

In alternativa, il Capo dello Stato, Mattarella, potrebbe cercare di costruire un Governo di unità nazionale per affrontare la crisi sanitaria ed economica.

In tutti questi scenari, gli analisti di Equita SIM non vedono rischi rilevanti per lo Spread BTP-Bund, grazie al supporto degli acquisti della BCE, anche se aumenterebbero le preoccupazioni sulla capacità dell’Italia di implementare il Recovery Plan.

Se poi tutte queste opzioni dovessero fallire, si andrebbe verso nuove elezioni, uno scenario che potrebbe invece creare tensione sullo Spread, ma che al momento gli analisti di Equita SIM giudicano ancora come il più improbabile.

Per ING è improbabile voto anticipato, ma rischio aumenta

Non molto diversa la posizione dei colleghi di ING, i quali mettono in guardia dai rischi crescenti di un'imminente crisi di Governo dopo gli sviluppi politici di ieri sera.

Secondo la casa olandese, un rimpasto dell'attuale Esecutivo è uno scenario di base molto incerto, mentre sembra più probabile una sostituzione del sostegno di Renzi in Parlamento.

Al pari di Equita SIM, anche ING non esclude come possibile soluzione un Governo di unità nazionale, indicando come ultima spiaggia un voto anticipato.

Gli esperti fanno notare che uno scenario di questo tipo è stato respinto fino ad ora dai mercati e gli stessi analisti continuano a ritenere improbabile un ritorno alle urne prima del tempo.

Al contempo però avvertono che si tratta di un'opzione da non escludere a priori, fermo restando che il quadro politico italiano è diventato molto complicato e probabilmente ci vorrà del tempo per capire quale sarà la soluzione di questa crisi di Governo.