Ftse Mib: acquirenti sempre in prima linea

Il Ftse Mib è arrivato a lambire l’area dei 33.500, il cui superamento favorirà ulteriori allunghi.

Un altro segno più per le Borse europee che, dopo la chiusura in luce verde di ieri, anche oggi si sono presentate in positivo a fine giornata.

Il Dax e il Cac40 sono saliti rispettivamente dello 0,71% e dello 0,77%, lasciando indietro il Ftse100 che si è accontentato di un rialzo più contenuto dello 0,17%.

Simile a quest’ultima la variazione percentuale del Ftse Mib che si è fermato a 33.418 punti, con un progresso dello 0,16%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 33.489 e un minimo a 33.195 punti.

Ftse Mib sempre più in alto: per quanto ancora?

Seguendo un copione che si ripete ormai da diversi giorni, anche oggi l’indice delle blue chip ha segnato nuovi massimi dell’anno, arrivando a lambire la soglia dei 33.500 punti.

Si conferma così immutata la struttura rialzista del Ftse Mib che non appare in alcun modo intenzionato a mollare la presa.

Le attese sono per una prosecuzione del movimento ascendente, previo superamento del prossimo ostacolo in area 33.500.

Al di sopra di questo livello il Ftse Mib potrà spingersi ancora in avanti verso i 33.800 e i 34.000 punti, raggiunti i quali si potrebbe assistere a una pausa prima di ulteriori rialzi.

In caso di forza, l’indice potrà andare oltre area 34.000, con target successivi a 34.500 e a 35.000 punti.

La mancata rottura dei 33.500 punti potrà favorire dei ripiegamenti verso i 33.200 punti prima e in seguito in direzione di area 33.000.

Oltre tale soglia ci sarà spazio per una prosecuzione del ribasso in direzione dei 32.800 e dei 32.500 punti, con estensioni fino ad area 32.000.

I market movers negli Stati Uniti

Per l’ultima seduta della settimana, sul fronte macro USA si segnala il cruciale report sull’occupazione.

Con riferimento al mese di febbraio, il tasso di disoccupazione è atteso invariato al 3,7%, mentre il numero di nuovi occupati nel settore non agricolo dovrebbe calare a 190mila unità rispetto alle 353mila di gennaio, e la retribuzione media oraria dovrebbe mostrare una variazione positiva dello 0,2%.

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa si conoscerà il dato finale del PIL del quarto trimestre del 2023 che dovrebbe attestarsi sulla parità dopo il calo dello 0,1% precedente.

In Germania i prezzi alla produzione a gennaio dovrebbero salire dello 0,1% dopo il calo dell’1,2% precedente, mentre la produzione industriale, sempre a gennaio, è attesa in positivo dello 0,6% dopo il ribasso dell’1,6% di dicembre.

In Francia la bilancia commerciale a gennaio dovrebbe evidenziare un deficit in miglioramento da 6,83 a 6,5 miliardi di euro.

I titoli e i temi da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari diversi titoli presenteranno i risultati del 2023 e si tratta di Credem, Banca Sistema, illimityBank, Tesmec, Acinque, BasicNet, Health Italia e ILBE.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
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