La settimana è stata archiviata con una seduta positiva dalle Borse europee che hanno guadagnato tutte terreno.
Il Ftse100 e il Dax30 si sono apprezzati rispettivamente dello 0,38% e dello 0,46%, mentre il Cac40 è salito dello 0,71%.

Il Ftse Mib torna sui massimi dell'anno

In luce verde anche Piazza Affari che è rimasta più indietro degli altri mercati europei, con il Ftse Mib che si è fermato a 26.571 punti, in frazionale rialzo dello 0,18%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 26.682 e un minimo a 26.551 punti.

E' preceduto dal segno più anche il bilancio settimanale, visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chips è salito dello 0,31% rispetto al close del venerdì precedente.

In avvio di settimana il Ftse Mib è sceso a testare l'area dei 26.150, da cui è risalito, andando a rompere prima area 26.500, per poi allungare fino ai 26.682 punti, appena sotto i massimi dell'anno, segnati a 26.687 punti lo scorso 13 agosto.

Ftse Mib fuori dal trading range, ma il bello viene ora

Il Ftse Mib è riuscito a tirarsi fuori dalla fase laterale che lo aveva visto imbrigliato tra i 25.000 e i 26.000 punti negli ultimi tempi.

La rottura di area 26.000 e il successivo allungo verso i massimi dell'anno sono una conferma della tendenza rialzista in atto.

Il Ftse Mib si conferma tonico, anche se proprio in chiusura di settimana balza all'occhio il potenziale doppio massimo proprio sui top dell'anno.

Inutile dire che ora tutto dipenderà dalla rottura o meno di ara 26.690/26.700 punti, visto che oltre tale soglia si apriranno nuovi scenari rialzisti, mentre la tenuta del livello appena indicato costringerà il Ftse Mib a tornare indietro.   

Ftse Mib: scenario rialzista allettante sopra i top 2021

Con una violazione decisa dei massimi dell'anno in area 26.700, l'indice punterà in primis a quota 27.000 punti.
La rottura di questa soglia vedrà il Ftse Mib allungare il passo verso i 27.500 punti in prima battuta e in seguito fino a quota 28.000 punti, senza escludere estensioni rialziste fin verso area 28.500.

Lo scenario alternativo a quello appena descritto prevede invece la tenuta dei 26.700 punti o una falsa violazione degli stessi.

In entrambi i casi il Ftse Mib tornerà indietro e sarà importante verificare il test dei 26.350/26.300 punti, sotto cui la discesa proseguirà verso area 26.000.

Negativo sarà un abbandono di questa soglia psicologica, preludio ad una prosecuzione delle vendit verso i 25.500 punti prima e quota 25.000 punti in seguito.  

I dati macro e gli eventi USA

Sul fronte macro USA, per lunedì si segnala solo l'indice CFNAI che a settembre dovrebbe salire da 0,29 a 0,32 punti.

Sul versante societario, da seguire a mercati chiusi i conti del terzo trimestre di Facebook che per non deludere le attese dovrà centrare l'obiettivo di un utile per azione di 3,19 dollari.

Gli aggiornamenti macro in Europa

In Europa si guarderà alla Germania dove è atteso l'indice IFO che a ottobre dovrebbe calare da 98,8 a 97,8 punti.
Sempre in Germania da seguire l'asta dei titoli di Stato con scadenza a 12 mesi per un ammontare massimo di 4 miliardi di euro.

I titoli e i temi da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari si segnala lo stacco del dividendo di Banca Finnat che sarà messo in pagamento mercoledì 27 ottobre.
La cedola in arrivo è pari a 0,01085 euro e rapportata ai valori di chiusura del titolo di venerdì scorso, offre un rendimento pari al 3,81%.

A presentare i risultati relativi ai ricavi del terzo trimestre saranno CasaSold ed Esautomotion.