La settimana di Borsa conclusa ieri è stata archiviata con una seduta positiva per i mercati azionari azionari europei.
Il Ftse100 e il Dax30 si sono mossi di pari passo, salendo dell'1,01% e dell'1%, preceduti dal Cac40 che ha guadagnato l'1,35%.

Ftse Mib in forte rimonta dopo l'affondo

Simile a quest'ultima la variazione percentuale di Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 25.124 punti, con un rialzo dell'1,29%, dopo aver toccato nell'intraday un massimo a 25.159 e un minimo a 24.912 punti.

Positivo anche il bilancio settimanale visto che l'indice delle blue chips nelle ultime cinque sedute ha messo a segno un progresso dell'1,34% rispetto al close del venerdì precedente.

L'ottava si è aperta con un pesante sell-off che ha spinto il Ftse Mib al test di area 23.800, da cui è partito un recupero poderoso.

Dopo essersi riportato al di sopra dei 24.000 punti, l'indice ha subito allungato il passo verso area 24.700, per poi spingersi al test di area 25.000, con successiva violazione della stessa ed estensione del rimbalzo fino a quota 24.150 punti in chiusura di settimana.

Ftse Mib: un segnale di ripresa che apre all'ottimismo

L'ottima reazione dai minimi di lunedì scorso è senza dubbio un segnale incoraggiante, avvalorato peraltro da una chiusura settimanale non solo sui massimi intraday ma dell'intera ottava.

Dal punto di vista tecnico la riconquista di area 25.000, se confermata in avvio della prossima settimana, è un segnale che chiama nuovi buy.

Il prossimo target al rialzo per il Ftse Mib è molto vicino, in area 25.200/25.250, con step successivo a 25.450/25.500 punti.

Una vittoria anche di questo ostacolo vedrà l'indice estendere la salita verso i 25.700 punti, livello intermedio prima di un approdo sui massimi dell'anno segnati poco sotto i 26.000 punti.

Ftse Mib: i livelli chiave da monitorare al ribasso

Come detto prima sarà importante nel breve la tenuta dei 25.000 punti, visto che una discesa al di sotto di tale soglia potrebbe indebolire nuovamente il Ftse Mib.

In tal caso sarà da monitorare il supporto dei 24.500 punti, sotto cui la discesa proseguirà verso i 24.200 e i 24.000 punti, prima di un approdo sui minimi di lunedì scorso in area 23.800.

L'eventuale cedimento di questo sostegno rappresenterà una chiamata ribassista anche pericolosa, con il rischio di uno scivolone del Ftse Mib fino ad area 22.500 prima e 22.000 in seguito.

I dati macro e societari USA

Per la prima seduta della prossima settimana, sul fronte macro USA si segnala un solo aggiornamento e si tratta delle vendite di case nuove che a giugno dovrebbero salire da 769mila a 800mila unità.

Sul versante societario da seguire prima dell'apertura di Wall Street i risultati degli ultimi tre mesi di Lockhed Martin con un eps atteso a 6,53 dollari.

A mercati chiusi si guarderà ai conti di Tesla che per non deludere le stime dovrà riportare un utile per azione di 0,98 dollari.  

Gli aggiornamenti macro e gli eventi in Europa

In Europa il focus sarà sulla Germania dove è atteso l'indice IFO che a luglio dovrebbe salire leggermente da 101,8 a 102 punti.

Sempre in Germania da seguire l'asta dei titoli di Stato con scadenza luglio 2022 per un ammontare massimo di 4 miliardi di euro.

I titoli da monitorare a Piazza Affari

A Piazza Affari si segnala lo stacco del dividendo di GPI nella misura di 0,5 euro per azione.

A presentare i risultati del primo semestre saranno Caltagirone Editore, CIR, GPI, CasaSold, ElEs ed Esautomotion.

Da segnalare che lunedì 26 luglio prende il via, per concludersi il 10 settembre, l'Opa volontaria totalitaria di Marbles su Retelit.