Ftse Mib: target raggiunto e ora si torna giù?

Il Ftse Mib ha aggiornato anche oggi i massimi dell’anno, spingendosi a un soffio da quota 30.500 punti.

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Conclusione positiva oggi per le Borse europee che, diversamente dalla vigilia, quando si era mossa in controtendenza quella inglese, oggi hanno imboccato tutte la stessa direzione di marcia.

Il Ftse100 è salito dello 0,34%, preceduto dal Cac40 e dal Dax, che si sono apprezzati rispettivamente dello 0,66% e dello 0,75%.

A indossare la maglia rosa è stata Piazza Affari, che ha visto il Ftse Mib fermarsi a 30.326 punti, con un rialzo dello 0,81%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 30.454 e un minimo a 30.139 punti.

Ftse Mib: target raggiunto e ora si torna giù?

Il Ftse Mib ha avviato gli scambi in gap-up, segnando nuovi top dell’anno, con una spinta a un passo da quota 30.500 punti, con successivo ripiegamento verso area 30.300.

L’indice ha confermato le sue buone intenzioni, spingendosi verso il target successivo segnalato nella rubrica di ieri in area 30.500.

L’avvicinamento di questo livello ha visto scattare delle prese di profitto e sarà da verificare ora se il Ftse Mib tornerà ad attaccare quota 30.500 punti, o se al contrario continuerà ad arretrare nell’immediato.

Nuovi spunti al rialzo oltre i 30.500 punti, con approdo prima a 30.800 punti e poi sulla soglia psicologica dei 31.000 punti.

Al ribasso, il primo supporto da monitorare è in area 30.200/30.150 punti, sotto cui il Ftse Mib testerà area 30.00.

Oltre questo livello la discesa proseguirà verso i 29.800 e i 29.500 punti, con proiezioni successive a 29.200 e a 29.000 punti.

I market movers negli Stati Uniti

Sul fronte macro USA, per domani si segnalano le nuove richieste di disoccupazione che dovrebbero salire nell’ultima settimana da 218mila a 223mila unità.

Per le scorte all’ingrosso di ottobre si prevede una variazione negativa dello 0,2% rispetto al rialzo dello 0,2% precedente.

Sul versante societario, da seguire prima dell’avvio degli scambi a Wall Street i conti degli ultimi tre mesi di Dollar General e di Ciena Corporation, con un eps atteso rispettivamente a 1,19 e a 0,69 dollari, mentre da PepsiCo ci si aspetta un utile per azione di 2,15 dollari.

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa si conoscerà il PIL del terzo trimestre dal quale ci si attende un calo dello 0,1% dopo il rialzo dello 0,1% del secondo trimestre.

Per il dato relativo all’occupazione del terzo trimestre le attese parlano di un incremento dallo 0,1% allo 0,3%.

In Germania sarà reso noto il dato della produzione industriale di ottobre che dovrebbe mostrare una variazione positiva dello 0,5% dopo la flessione dell’1,4% precedente.

In Francia la bilancia commerciale dovrebbe evidenziare un deficit in miglioramento da 8,9 a 8,5 miliardi di euro.

In Italia la produzione industriale a ottobre è attesa in calo dello 0,3% dopo la lettura sulla parità di settembre.

Le vendite al dettaglio a ottobre dovrebbero salire dello 0,1% dopo la flessione dello 0,3% precedente.