Ftse Mib atteso più in basso. Enel, ENI e Tenaris, che fare?

Il Ftse Mib ha violato importanti supporti e ora si dirige verso altri sostegni altrettanto rilevanti. L'analisi di Sante Pellegrino.

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Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Brutta seduta ieri per il Ftse Mib, arrivato ad aggiornare i minimi dell'anno sotto area 21.000. A cosa prepararsi ora?

Per il Ftse Mib sono stati completamente violati i supporti dei 21.200 e dei 21.000 punti e ora siamo in direzione del sostegno a 20.500/20.425 punti.

In questo momento non è solo un obiettivo questo livello, ma è anche un supporto chiave, la cui violazione porterà il Ftse Mib direttamente a 19.260 punti.

Si potrà scendere fin lì per una serie di motivazioni e la più importante è il ri-test di alcuni supporti che hanno permesso all'indice di salire velocemente in passato.

Quello attuale è un momento particolare e difficile, ma a questo punto sarà fondamentale toccare quei 19.260 punti, perchè da lì il Ftse Mib potrà ripartire verso l'alto.

Al momento non ci sono motivi per andare al rialzo e si avranno solo in caso di salite sopra i 23.000 punti.

ENI e Tenaris sono stati travolti dalle vendite ieri sula scia del crollo del petrolio. Cosa può dirci di questi due titoli?

ENI è stato zavorrato dal petrolio in picchiata sotto i 100 dollari e il titolo si dirige ora verso la chiusura di alcuni gap lasciati aperti nel 2020 e potrebbe scendere fino a 10,5/10 euro.

Questa è la traiettoria di arrivo di ENI che potrebbe anche calare oltre non ci sono per ora motivi per andare al rialzo, se non oltre i 12,5 euro.

Tenaris è crollato sotto il supporto fondamentale dei 12 euro e a questo punto si apre uno scenario ribassista che porterà sul supporto di 11 euro prima e poi fin verso i 10 euro. 

Lì il titolo o fermerà la sua discesa, oppure continuerà ad affondare verso la soglia degli 8 euro. Anche per Tenaris non ci sono motivi per posizionarsi al rialzo, visto che una valutazione di questo tipo si potrà fare sopra i 14,5 euro.

Enel è sempre più vicino alla soglia dei 5 euro. Un'occasione buy?

Enel trova nuovamente debolezza sul supporto dei 5,25 euro ed è abbandonato dal mercato, con prossimo target a 5 euro.

Se il titolo non si fermerà su questa soglia, scenderà ancora fino ai 4,7 euro, ricordando che la prossima settimana Enel staccherà il dividendo e questo farà abbassare le quotazioni.

Il titolo potrebbe scivolare anche fino ai 4,25 euro, mentre per andare al rialzo bisognerà attendere il superamento dei 5,75 euro. 

Leonardo ieri è stato tra i peggiori del Ftse Mib. Qual è la sua view su questo titolo?

Venduto fortemente anche Leonardo che però da giorni quotava sotto la resistenza dei 10 euro che si è fatta sentire per un lunghissimo periodo.

Il titolo ha provato ad allungare sopra i 10 euro tra fine maggio e inizio giugno, ma non c'è stato verso di confermarlo.

Leonardo ora è sotto il supporto fondamentale dei 9,5 euro e l'obiettivo ora è quello di andare al ribasso fino a chiudere i gap a 8,2 e a 7,5 euro.

Anche Poste Italiane ieri è stato molto venduto. Quali strategie ci può suggerire per questo titolo?

Anche Poste Italiane finisce nel mirino della speculazione e sotto il supporto degli 8,3 euro si scenderà fino ad area 7,5 euro.