Di seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, CEO e Chief Analyst della Pro Markets Sagl, Asset Management Company, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulla situazione di Piazza Affari e sulle strategie da seguire per diversi titoli.

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Il Ftse Mib è in cerca dei top dell'anno. Cosa aspettarsi nelle prossime sedute?

Il Ftse Mib sta davvero replicando molto bene la fase di recupero di Wall Street e se l'S&P500 è arrivato su nuovi massimi di sempre, il nostro indice sta provando a riagganciare i top dell'anno.

Il test dei massimi sarà importante e se ci sarà una violazione verso l'alto si apriranno scenari rialzisti molto potenti, tanto che il Ftse Mib potrebbe salire addirittura verso area 28.000.

Procediamo per gradi e vediamo cosa succede al test dei massimi dell'anno, oltre cui si aprirà uno spazio di ulteriore apprezzamento.

A mio avviso non sarà facile superare i top del 2021, ma la mia view resta positiva e diventerei negativo solo se il Ftse Mib dovesse scendere sotto area 25.350.

Sotto questo livello lo scenario long andrà abbandonato, ma fino a quando l'indice rimarrà sopra i 25.350 punti, con attenzione e badando all'ipercomprato, il mercato andrà comprato.

Enel ha recuperato dai minimi segnati ad un passo da ara 6,5 euro. Il peggio è alle spalle per questo titolo?  

Sono in posizione long su Enel, per il quale la discesa recente è stata un'opportunità, perchè anche il recupero cui stiamo assistendo è molto violento.

La grande discesa del titolo è iniziata con la rottura dell'area statica a 7,55 euro e teoricamente, sperando che i mercati azionari continuino a salire, quello è il livello che mi aspetto Enel torni a raggiungere.

Mi aspetto un pull-back a 7,55 euro e terrò fino a quell'area la posizione long che ho aperto a 6,8 euro.
Solo la perdita di quota 7 euro da parte di Enel mi farebbe cambiare idea, ma al momento resto posizionato al rialzo.

Nel settore utility ci sono altri temi interessanti?

Insieme a Enel ho in portafoglio anche A2A, comprato sulla tenuta millimetrica del livello statico a 1,7535 euro.
Punto al massimo dell'anno, quindi a 1,955 euro, dove procederò con delle doverose prese di beneficio.  

A2A mostra una bella tendenza rialzista che rimarrà tale fino a prova contraria, ma il titolo sta entrando velocemente in ipercomprato.

E' giusto quindi essere molto presenti e attenti, perchè se A2A dovesse chiudere sotto 1,85 euro mollerei la presa e porterei a casa i profitti.

Sempre tra le utility segnalo Snam per la quale segnalo una dinamica di innesco long molto bella anche in questo caso.

Il titolo ha sottoperformato per diverso tempo e all'improvviso ha rotto al rialzo la prima resistenza dinamica a 4,8 euro, dove è scattato il mio posizionamento long.

Snam è rimasto indietro rispetto ad altri titoli, quindi le aspettative sono evidentemente elevate.
Il titolo è un buy long su rottura di 4,8 euro, con stop loss sotto questa soglia e target a 5,1 euro.

Infine, uno sguardo anche a Italgas che si trova al di sopra della prima trendline di resistenza.
Ho dimezzato la posizione sul titolo e ritengo che il vero target il titolo possa essere a quota 5,76/5,77 euro che, se raggiunta, mi vedrà far partire delle prese di beneficio.

I titoli indicati sono molto correlati all'andamento dell'indice, quindi se quest'ultimo salirà ancora, allora crescerà anche il mio portafoglio.