Ftse Mib in attesa di una svolta. Enel, STM e Iveco buy?

Il Ftse Mib si sta muovendo in un range di circa 700-800 punti: quali i possibili scenari? La view di Davide Biocchi.

ftse mib svolta

Di seguito riportiamo l'intervista al trader Davide Biocchi, al quale abbiamo rivolto delle domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chip.

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Ftse Mib e quali i possibili sviluppi nel breve?

Il Ftse Mib si sta muovendo in un range di circa 700-800 e non riesce a chiudere al di sopra dei 30.700 punti per ora, mentre al ribasso il supporto di rilievo è a 30.150 punti, che estenderei a 30.000 punti come livello psicologico.

Ftse Mib: i livelli da tenere d’occhio

La resistenza è in area 30.850, ossia sui massimi di periodo, ma è da considerare come ostacolo anche l’area dei 30.700, perché l’indice non ha mai chiuso al di sopra di tale soglia.

Il giorno in cui il Ftse Mib chiuderà sopra i 30.700 punti scapperà via al rialzo, a patto che effettivamente avvenga questo close oltre il livello appena segnalato.

Focus su STM

Cosa può dirci in merito al recente andamento di STM e quali strategie ci può suggerire per questo titolo?

STM rappresenta tutte le difficoltà del settore tech che non è intelligenza, tanto è vero che negli Stati Uniti i titoli forti sono Microsoft perché ha ChatGpt e Google perché ha Bard, mentre Apple e Amazon sono un po’ fermi, al pari di Tesla che non è messo bene.

Il tech di fatto si spacca in due: quello che è AI rimane sotto il focus del mercato e il resto che non è AI che è più in difficoltà.

Questo lo si vede bene con STM che sta andando male, essendo un titolo tech che non è intelligenza artificiale.

Anche per questo motivo starei alla larga dal titolo, la cui debolezza a mio avviso non è un’occasione per nuovi ingressi long.

I titoli da monitorare

Quali sono i titoli che a suo avviso meritano attenzione in questa fase di mercato?

A Piazza Affari può tornare di moda Ferrari che testa il supporto dei 300 euro e poi reagisce.

Ci sono poi alcuni titoli del momento, come Leonardo che è legato agli armamenti e a tutto ciò che in questa fase è parte integrante della geopolitica.

Un trader ora però guarda Leonardo e aspetta il primo ritracciamento, dopo che il titolo ha rotto la congestione ed è scappato via.

Un altro titolo che ha performato molto bene è Iveco Group e ciò non è causale, considerando che uno dei nostri mezzi di eccellenza, chiamato Lince, una sorta di mezzo a ruote blindato, è realizzato proprio da Iveco.

La mia idea è che ormai sia troppo tardi per intervenire sul titolo, per il quale sarebbe quasi il momento di prendere profitto.

Iveco Group, infatti, è nei pressi di una resistenza forte e mi riferisco all’area dei 10 euro, non facile da superare.

Diverso il discorso per le banche, visto che anche dopo le trimestrali USA del settore, pur essendo le banche statunitensi più spostate verso la tipologia di banche d’affari, non c’è stata una reazione positiva del mercato.

I titoli bancari di Piazza Affari che già venerdì avevano sofferto un po’, anche ieri hanno mostrato un andamento debole, motivo per cui sarei cauto sul settore in questa fase.

Sotto la lente le utility

Le utility offrono spunti interessanti sugli attuali livelli di prezzo?

Quello delle utility è storicamente il comparto che risente di più del rialzo dei tassi e ora potrebbe beneficiare di più se ci dovesse essere un taglio del costo del denaro.

Le utility, che erogano consumi spesso incomprimibili come gas, luce e via dicendo, diventano interessanti anche in ragione del fatto che ora si entra nel libero mercato, quindi ci sono dinamiche più favorevoli al gestore, perché i prezzi in tempo reale rifletteranno molto di più le dinamiche delle materie prime.

A Piazza Affari diverse utility sono sotto resistenza, ed è il caso di Italgas, Hera e Snam, mentre A2A tra tutte è quella che forse ha anticipato rispetto alle altre.

Non dimentichiamo Enel che è molto interessante a mio avviso, tenendo presente che sopra i 6,8 euro ha spazio per salire almeno fino a 7,2 euro.