Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, Gianluigi Raimondi Direttore ITForum.it e responsabile Bluerating Mercati (gruppo Bfc Media) con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib ha risalito la china dai minimi di ieri, non riuscendo però a riposizionarsi sopra quota 26.000 punti. Quali i possibili scenari nel breve?

Il test del Ftse Mib a quota 25.630 della media mobile a 50 sedute e il successivo rimbalzo, ridanno adito ad un possibile recupero.

Personalmente però, più che questo vedo un prossimo movimento laterale dei corsi, con baricentro di oscillazione intorno alla soglia dei 26.000 punti.

Il suddetto movimento laterale sarà delimitato inferiormente dalla media mobile a 50 sedute in area 25.630 e superiormente dalla resistenza di breve a quota 26.410 punti.

Solo il superamento di quest'ultimo livello potrebbe consentire al Ftse Mib di allungare il passo verso il test del massimo relativo a 26.540 punti.

Sotto i 25.630 punti, invece, per l'indice si profilerebbe una discesa fino ad area 25.000.

STM oggi è tra i migliori del Ftse Mib, mentre si colloca all'opposto Telecom Italia. Cosa può dirci di questi due titoli?

STM sta oscillando a ridosso dei top dell'anno e la tenuta della media mobile a 21 sedute che passa a 37,2 euro, favorisce un ulteriore rialzo dei corsi con target a 38,6 euro prima e a 39 euro in seguito.

Per Telecom Italia lo scenario tecnico non appare molto allettante, perchè di recente è stato violato il supporto dinamico ascendente di breve termine a quota 0,37 euro.

Questo potrebbe comportare un'ulteriore correzione verso 0,35 euro, mentre solo un incrocio al rialzo dei corsi con le coincidenti medie mobili in area 0,38 euro, potrebbe consentire una progressione rialzista verso 0,3885 euro prima e poi verso 0,4 euro. 

Enel continua a scivolare verso il basso. Che fare con questo titolo?

Enel resta impostato negativamente e continua a muoversi in un canale ribassista di medio termine e per ora potrebbe essere controproducente tentare degli acquisti speculativi al rialzo.

Al ribasso i prossimi obiettivi per Enel sono individuabili a 7,3 euro prima e a 7 euro in un secondo momento.    
Solo la conferma del superamento della resistenza di breve termine a 7,75 euro, potrebbe consentire al titolo un tentativo di recupero. 

Ci sono dei titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Tra i titoli a media capitalizzazione segnalo Banca Ifis che proprio oggi è andato a ricoprire il gap aperto il 24 febbraio del 2020, proseguendo nel movimento all'interno del canale rialzista iniziato a novembre 2020.   

Al rialzo i prossimi obiettivi per Banca Ifis sono in area 16/16,25 euro, con stop loss da posizionare a quota 14,2 euro

Tra le blue chips spenderei due parole su Banca Generali che sta testando il top storico in area 38 euro.
Oltre questo livello potremo assistere a nuovi massimi assoluti, con obiettivi a 38,6 euro prima e in area 39 dopo.

A chi volesse acquistare Banca Generali suggerisco di fissare uno stop loss molto rigido a 37,2 euro, dove transita al momento la media mobile a 21 sedute che funge da supporto dinamico ascendente di medio termine.