Ftse Mib verso nuovi top? Enel, TIM e Stellantis, che fare?

Il Ftse Mib ha ripreso un po' fiato e se riuscirà a mantenersi sopra un supporto chiave potrà ripartire al rialzo. La view di Alessandro Cocco.

ftse mib rialzo

Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, CEO di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Il Ftse Mib sta provando a risalire in direzione dei 26.000 punti dopo lo storno dei giorni scorsi. C'è spazio per salire ancora?

Fortunatamente il Ftse Mib ha ritracciato qualcosa, così ha ripreso un po' di fiato, trovando magari la forza per andare a violare al rialzo i recenti top in area 26.150.

Se questo scenario dovesse effettivamente materializzarsi, si avrebbe una bella ripartenza e quello visto nei giorni scorsi rimarrebbe un ritracciamento all'interno del trend.

Ftse Mib pronto a ripartire?

Guardando un po' più al lungo periodo, se prendiamo i minimi del 14 ottobre e quelli segnati tra il 20 e il 30 dicembre scorsi, tracciando una trendline ci si accorge che c'è ancora un po' di spazio in discesa prima di arrivare alla suddetta trendline.

Nel caso in cui il Ftse Mib dovesse scendere al di sotto dei 25.600 punti, a mio avviso si andrà subito sotto a 25.400 punti prima e a 25.200 in seguito. Sotto tale soglia si andrà a violare la trendline e quindi la discesa potrebbe accelerare in direzione dei 24.800 punti.

Con la tenuta dei 25.600 punti il Ftse Mib potrebbe andare un po' in congestione, per poi violare i massimi a 26.150 punti.

Oltre questo livello si guarderà in primis ad area 26.400, con proiezione successiva a 27.000 punti.

Il trend è ben definito ed è vero che il Ftse Mib sta già salendo da un po', ma dopo una pausa salutare potrà violare i massimi di periodo e spingersi ancora in avanti.

La view su Stellantis

Stellantis ha ritracciato in area 14 euro. La recente flessione offre occasioni di ingresso?

Stellantis è sceso dai 14,75 euro e in area 14,25 euro sembrava voler avviare un rimbalzo, ma in realtà ha continuato a calare.

Sembra che il titolo voglia andare in congestione, segnalando un primo supporto a 13,75 euro, sotto cui si scenderà a 13,5 euro prima e poi a 13,25 euro.

Se Stellantis si manterrà sopra i 13,75 euro potrà puntare in primis a 14,25 euro, dove valutare l'apertura di posizioni long per un target a 14,75 euro e a 15 euro.

Focus su Telecom Italia

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Telecom Italia?

Telecom Italia sembra essersi ripreso un po' dopo una lunga agonia ed è positivo in primis il superamento al rialzo di quota 0,25 euro.

Il titolo ha trovato un po' di resistenza vicino ad area 0,27 euro e sarà importante ora la tenuta di quota 0,25 euro per evitare una discesa verso 0,23/0,22 euro.

Sarebbe auspicabile che Telecom Italia lavori un po' intorno ai target attuali, per poi provare a spingersi oltre quota 0,27 euro, con primo approdo in area 0,29 euro.

Enel e Snam sotto la lente

Quali strategie ci può suggerire per Enel e Snam dopo lo stacco del dividendo di ieri?

Enel ieri è arrivato a lambire l'area dei 5,4 euro e sotto i 5,4/5,32 euro troviamo la resistenza di questo gap rialzista che dopo essere stata violata verso l'alto è diventata ora supporto e potrebbe fermare la discesa post stacco dividendo.

Al rialzo occhio ai 5,52 euro, oltre cui Enel potrebbe andare a chiudere il gap aperto ieri in area 5,65 euro, violata la quale ci sarà spazio per salire fino ai 5,8 euro.

Snam trova un buon supporto a 4,7/4,67 euro, sotto cui rischierà una discesa verso i 4,52 euro, la cui tenuta sarà cruciale per non mandare in fumo quanto di buon realizzato da ottobre scorso a oggi.

Al rialzo occhio ai 4,785 euro, oltre cui Snam andrà a chiudere il gap aperto ieri intorno ai 4,88 euro, con proiezione successiva a 5 euro.