Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib ha accelerato nuovamente al ribasso dopo aver fallito il riposizionamento sopra quota 26.000. A cosa prepararsi ora?

Siamo entrati in un nuovo ciclo di mercato e sarà molto importante comprendere ora se il supporto chiave dei 25.400 punti riuscirà a mantenere il Ftse Mib al rialzo o meno.

Per il momento l'unica resistenza che può far ritornare in alto l'indice è quella dei 26.395 punti.
Da questa soglia in poi il Ftse Mib potrà spostarsi verso nuovi massimi dell'anno individuabili in area 27.000.

Un ritorno dell'indice sotto i 25.400 punti, cosa più probabile al momento visto che abbiamo volatilità in aumento, potrebbe spingere verso i 25.000 punti prima e in seguito verso ara 24.500.

Storicamente il Ftse Mib dovrebbe comunque tentare un rimbalzino prima di scendere ancora più giù.

La mia view nel lungo periodo è ribassista, mentre nel breve si potrebbe anche assistere ad un rimbalzo fino a metà ottobre, ma sarà solo un recupero per scaricare ancora i portafogli.

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Dax e dell'S&P500? Quali le sue attese nel breve?

L'S&P500 ha invertito sotto i 4.450 punti e ora è al test di area 4.300 punti, sotto cui scenderà verso area 4.100 punti.
Per l'indice americano, l'unico motivo per andare al rialzo è superare i 4.550 punti.

Il Dax ha già violato un supporto importante e ora si dirige verso i 15.170 e i 15.000 punti, sotto cui si aprirà la strada al ribasso verso area 14.400.
Al rialzo, è consigliabile un posizionamento sul Dax solo sopra i 15.750 punti.

Come valuta l'attuale impostazione di Unicredit e Intesa Sanpaolo e quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Per Unicredit si segnala un'inversione sui massimi ciclici, quindi area 11,6 euro rimane una forte resistenza da superare e in caso di violazione ci sarà spazio per salire fino a 12,5 euro.
Con conferme sotto 11,17 euro, il titolo rischierà una discesa verso i 10,5 euro prima e in seguito fino ai 9,9 euro.

Per Intesa Sanpaolo segnaliamo un massimo importante a 2,45/2,48 euro, ma solo il superamento dei 2,53 euro porterà nuovi rialzi con target a 2,695 euro.
Nel breve sarà importante il test del supporto a 2,4 euro per capire se Intesa Sanpaolo avrà la forza per rimbalzare.

STM è stato colpito da un violento sell-off. Qual è la sua view sul titolo ora? 

Pattern molto negativo per STM che conferma un doppio massimo sotto la resistenza dei 40 euro.
Il pattern di inversione sarà pericoloso se dovesse aprire la strada ad una discesa oltre i 37 euro, con primo target a 36 euro e obiettivo successivo a 35 euro.   

Enel viaggia sui minimi di periodo. Meglio stare alla larga da questo titolo?

Enel è nuovamente sul supporto dei 6,88 euro, sotto cui si avrà un'accelerazione fino a quota 6 euro, mentre solo sopra i 7,5 euro si avrà la speranza di un recupero per il titolo.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Uno sguardo a Generali che ha invertito sotto la resistenza ciclica dei 18,77 euro.
Occhi aperti ora perchè il titolo potrebbe scendere fino ai 17,5 euro, andando a chiudere una serie di gap, e l'abbandono del livello appena indicato potrebbe portare ad un allungo ribassista con volatilità.