Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib è tornato indietro dopo essersi spinto a poca distanza da quota 28.000. Quali i possibili scenari ora?

Il Ftse Mib si trova in una fase di rialzo interessante e ora o raggiungiamo nl brevissimo i 27.900 punti, oppure ci sarà un po' di laterale, ma anche qualche presa di beneficio che porterà le quotazioni verso i supporti di area 27.000.

Non bisognerà scenderà al di sotto di tale soglia, perchè in tal caso il Ftse Mib rischierà un approfondimento ribassista verso i 26.500 punti.

Prima che l'indice raggiunga l'area dei 27.800/27.900, dovrà superare la barriera resistenziale in area 27.700.
Il Ftse Mib è impostato al rialzo, ma è bene fare attenzione perchè siamo in ipercomprato e il rischio di rapidi ripiegamenti è reale.

Come valuta l'attuale impostazione di Unicredit e Intesa Sanpaolo?

Intesa Sanpaolo ha una resistenza molto forte a 2,5 euro e non si dovrà scendere sotto la bariera supportiva dei 2,45 euro.

Tra i 2,45 e i 2,5 euro si accumula volatilità e un movimento di lungo periodo si avrà solo sopra i 2,5/2,52 euro per andare a toccare i 2,6/2,64 euro.

Alternativamente, con volatilità in aumento e rottura della trendline supportiva passane a 2,45 euro, Intesa Sanpaolo potrebbe scendere fino a 2,4 euro prima e poi a 2,32 euro.

Unicredit ha violato ieri l'importante supporto a 11,52 euro e questo apre le porte ad un andamento lateral-ribassista nel breve, verso l'obiettivo degli 11 euro, sotto cui ci sarà spazio al ribasso verso i 10,75 euro prima e i 10,25 euro in seguito.

Enel si sta riportando verso quota 7 euro. Cosa consiglia di fare con questo titolo?

Enel è in fase laterale, anche se ha abbandonato il supporto a 7,2 euro e l'obiettivo a questo punto è andare verso i 6,98 euro.
La tenuta di quest'ultimo livello è cruciale per poter pensare ad un recupero di Enel verso area 7,4 euro.  

Poste Italiane sta tirando un po' il fiato dopo aver toccato nuovi massimi di sempre. Cosa si aspetta?

Poste Italiane viaggia su nuovi massimi di sempre e sta lateralizzando con un cuneo di volatilità che si sta creando tra le resistenze che scendono da 12,8 euro e i supporti in area 12,35 euro.

La rottura dei 12,35/12,25 euro porterà nuovi ribassi per Poste Italiane, fino ai supporti più bassi a 12 euro e a 11,8 euro.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Sto seguendo Tod's che ha accumulato nella zona di supporto di 45 euro per poi scattare al rialzo non appena c'è stata la rottura di 49,5 euro.

Siamo in una fase rialzista forte, con ipercomprato e con conferme sopra i 54 euro il titolo andrà a puntare ai 56,8 euro.