Di seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, CEO e Chief Analyst della Paciello Trading Academy, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulla situazione di Piazza Affari e sulle strategie da seguire per diversi titoli.

Per seguire Pietro Paciello, autore del libro Trading Plan, clicca qui.

Il Ftse Mib ha provato ad avvicinare i massimi delle ultime giornate. Si aspetta nuove progressioni rialziste o si tornerà indietro?

Per quanto il rialzo del Ftse Mib non mi sembri completo a livello grafico, perchè secondo me c'è un piccolo spazio a salire vero zona 23.100 punti, nel breve va evidenziato un coefficiente di ipercomprato abbastanza pericoloso. 

Il rimbalzo è stato molto consistente e in questo momento forse c'è un eccesso di comprato di breve.
Di fatto il Ftse Mib, al pari degli altri indici mondiali, rimane ben impostato verso l'alto, quindi non vedo problematiche particolari, tolto il concetto di ipercomprato di breve.

Mi sembra che il Ftse Mib possa tentare una salita verso area 23.100, dove secondo me vedremo scattare delle prese di beneficio, quindi probabilmente converrà liquidare le posizioni rialzista.

Pericolo e completa negazione di scenario con una discesa del Ftse Mib sotto i 21.600 punti, evento per ora altamente improbabile.

Scalable Capital è la piattaforma digitale di investimento leader in Europa. Perché scegliere Scalable?

● Ampia scelta di azioni, ETF, criptovalute e fondi tramite le piattaforme gettex della Borsa di Monaco o Xetra della Borsa di Francoforte.

● Possibilità di impostare piani di risparmio su azioni, criptovalute e 1.500 ETF senza commissioni e a partire da un importo di risparmio mensile di 1 euro.

● Esperienza utente efficiente e intuitiva sia sull’app che sull’applicazione web.

Con la promozione Scalable tutti i nuovi clienti che apriranno un conto, riceveranno gratuitamente un’azione o un Etf sostenibile.

Ulteriori informazioni sono disponibili qui.

Come valuta l'attuale impostazione di Unicredit e Intesa Sanpaolo e quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Parlando di Intesa Sanpaolo c'è da dire che evidentemente ha raggiunto il target di brevissimo a 1,795 euro, prima resistenza dinamica significativa dopo il grande rialzo che ha contraddistinto il grande rialzo seguito al test di 1,59 euro.

Il superamento di 1,795 euro spingerebbe Intesa Sanpaolo verso zona 1,9/1,91 euro, resistenza non facile da superare.

Unicredit la scorsa settimana ha rotto con decisione al rialzo la resistenza dinamica e a differenza di Intesa Sanpaolo non ha ostacoli particolari sul suo cammino.

Il titolo dovrebbe ritornare abbastanza agevolmente verso zona 11 euro, per quanto non ritengo sia questo il momento per comprarlo.

La chiamata è long su Unicredit che però probabilmente andrà acquistato sulla debolezza che potrebbe arrivare nei prossimi giorni.

Enel si mantiene al di sotto di quota 5 euro. Che fare ora con questo titolo?

Dopo la straordinaria tenuta di area 4,6 euro, per me Enel rimane da comprare, ricordando che chi lavora su questo titolo lo fa da cassettista e non già da speculatore.

Sono convinto che in ottica di medio-lungo termine il titolo sia da mantenere in portafoglio e solo la violazione al ribasso di quota 4,5 euro mi farebbe cambiare idea.  

Il primo obiettivo della tenuta di area 4,6 euro è in area 5,6 euro, quindi c'è uno spazio prezzo in percentuale molto allettante.

Telecom Italia oggi ha restituito al mercato il rialzo della vigilia. Qual è la sua view su questo titolo?

Su Telecom Italia la mia osservazione è puramente speculativa, nulla di più. Sui livelli attuali, salvo notizie particolari, il titolo può essere considerato quasi una preda.

La tenuta di area 0,2 euro mi sembra abbastanza significativa e dovrebbe comportare un allungo abbastanza velocemente verso quota 0,25 euro.

In termini di rischi-rendimento ci può stare come operazione, ma di fatto Telecom Italia è un titolo su cui si specula, quindi è bene fare attenzione.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Sto seguendo Ferrari che da inizio giugno ha innescato una salita molto consistente, con il bellissimo breakout dei 195 euro.

Il titolo continua ad allungare dopo aver superato precedenti massimi relativi, inviando quindi un segnale decisamente bullish.

Attenzione all'ipercomprato di breve e all'eventuale discesa sotto i 195 euro che andrebbe a negare lo scenario rialzista, diversamente non escludo che Ferrari possa tornare sui massimi dello scorso anno.