Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Massimiliano De Marco, analista tecnico di Robotrend.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib è giunto al test di area 27.000. Si tratta di un livello di approdo o di un punto di partenza per nuovi rialzi?

L’impostazione del Ftse Mib è favorevole e dovremmo essere nella parte centrale del ciclo di rialzo partito il 20 settembre.

La prima resistenza potrebbe trovarsi in area 27.200-27.300, ma in generale è importante rimanere sopra i 26.200 punti per mantenere il tono rialzista di breve.

Fino ad allora, come dimostrato anche dagli altri indici mondiali che fanno segnare nuovi massimi, non sembrano esserci nubi all’orizzonte.

Cosa può dirci in merito all'attuale impostazione di ENI e Saipem e quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Il momentum di ENI è solido, ed è difficile trovare dei livelli di supporto valido.

La prossima resistenza invece è chiaramente a quota 13 euro, che negli ultimi anni è stato un fortissimo supporto su cui il titolo ha trovato ripartenza diverse volte.

In caso di correzioni, comunque, la soglia degli 11,6-11,9 euro, se testata, sarebbe un’ottima area per un ingresso longo su ENI.

Saipem è incluso tra i titoli che nelle ultime settimane abbiamo indicato a più alto potenziale, ma la salita seppur corposa è stata poco lineare.

Al momento 2,05 euro rimane come forte supporto per capire se la spinta avrà il seguito previsto o meno.

Ieri Banca Mediolanum e Azimut hanno mostrato più forza dell'indice di riferimento. Quali indicazioni ci può fornire per entrambi?

Banca Mediolanum sembrerebbe aver fallito il breakout, ma la recente discesa dovrebbe essere solo una correzione, come spesso è accaduto in passato subito dopo lo stacco del dividendo.

Come livello di ritracciamento, 8,65 euro dovrebbe fornire supporto al titolo per ricostruire gradualmente il caso rialzista.

Azimut dopo la lunga attesa delle scorse settimane ha attaccato con successo il precedente massimo relativo.
Sul grafico di lungo periodo, il prossimo obiettivo sembrerebbe essere la resistenza a 26,8 euro prima di attaccare il massimo storico, ma attenzione che gli oscillatori daily segnalano una piccola divergenza dai prezzi e potrebbe essere il preludio ad una pausa con consolidamento.

Quali sono i titoli che sta seguendo più da vicino in questa fase di mercato? A quali consiglia di guardare ora?

Rispetto a quanto detto la scorsa settimana, inizierei a “trascurare” un pò i titoli che hanno superato i nuovi massimi che attendevamo, come Banca Generali e la stessa Azimut.

Bper Banca è un buon buy verso la soglia dei 2 euro, Stellantis sembra aver ripreso il cammino verso nuovi massimi e trovo ancora interessante Generali Assicurazioni.