Ftse Mib: serve ancora cautela. I titoli da comprare a ottobre

Secondo gli analisti due sono le motivazioni chiave che inducono ad avere un atteggiamento prudente. Ecco le blue chip da mettere in portafoglio questo mese.

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Il mese di ottobre è patito bene per i mercati azionari internazionali che almeno nelle prime due sedute hanno guadagnato terreno, per poi tirare un po' il fiato ieri.

Ftse Mib in recupero dopo la negatività di settembre

Lo stesso è accaduto a Piazza Affari, dove il Ftse Mib in queste prime giornate del mese ha quasi recuperato interamente le perdite accusate a settembre, chiuso con una flessione di oltre quattro punti percentuali. 

I mercati azionari globali hanno registrato una forte correzione il mese corso, con diversi indici che hanno testato, e in alcuni casi superato, i minimi di giugno.

Ftse Mib meglioi degli altri il mes scorso

Questo andamento negativo è da ricondurre a una FED sempre più falco, ai crescenti timori di recessione e ai dati peggiori delle attese sul fronte inflazione, con l’indice dei prezzi al consumo tedesco salito al +10,2% a settembre.

Il Ftse Mib il mese scorso si è difeso meglio degli altri listini, sia europei che americani, grazie al maggior peso delle banche che hanno beneficiato del rialzo dei tassi di interesse.

Gli analisti di Equita SIM, malgrado la debole performance da inizio anno, ritengono che i rischi sul fronte macroeconomico e geopolitico stiano aumentando.

Ftse Mib: per Equita SIm serve cautela. Ecco perchè

La conclusione operativa degli esperti è che sia necessaria ancora cautela sui mercati, in quanto è ancora bassa la visibilità sulla profondità e la durata del rallentamento economico in Europa e sulla fine della restrizione monetaria in atto.

La mossa della Bank of England è sicuramente un primo segnale che quando la tensione sui mercati diventa eccessiva, le Banche Centrali iniziano ad intervenire, anche se è probabile che per la FED e la BCE questo momento non sia ancora vicino.

Nel portafoglio raccomandato, Equita SIM mantiene un peso dell’investito dell’88,5%, rispetto all’89% del mese precedente e contro un peso neutro del 90%, confermando la view neutrale sui mercati azionari.

Ftse Mib: i titoli da mettere in portafoglio a ottobre

Gli analisti ribadiscono il forte posizionamento su titoli di qualità con maggior diversificazione internazionale e una struttura finanziaria solida, come  DiaSorin, Moncler, Campari e Reply, per i quali si aspettano anche dei risultati trimestrali positivi e a supporto delle loo stime per l'intero anno.

Sui finanziari gli esperti mantengono un posizionamento neutrale: la loro idea è di privilegiare quei titoli meno esposti al costo del rischio, che beneficiano del rialzo dei tassi, di trend strutturali, ottimo posizionamento competitivo e solida dotazione di capitale.

La scelta cade quindi su FinecoBank, Banca Mediolanum e Mediobanca, mentre tra le banche tradizionali, le preferite restano Unicredit e Banco BPM.

Ftse Mib: focus su utilities e industriali

Sulle utilities, le incertezze sulla gestione della crisi energetica restano elevate, e questo non permette di essere più costruttivi nonostante la debole performance del settore, penalizzato anche dall’aumento dei tassi reali.

Equita SIM continua a privilegiare player con protezione dall’inflazione, come Inwit, Terna ed ENAV, mentre sul settore industriale, mantiene un approccio selettivo, preferendo titoli che abbiano dato prova di avere “pricing power” anche in contesti di mercato recessivi o che abbiano catalizzatori specifici, come Interpump, Pirelli, Stellantis e Iveco.

Quanto agli altri titoli da mettere in portafoglio a ottobre, Equita SIM segnala ENI, Poste Italiane, Unipol, Nexi, Enel e A2A.