A Piazza Affari la seduta odierna prosegue in lieve calo per il Ftse Mib che ha già recuperato dai minimi intraday, ma si mantiene al momento al di sotto della parità.

Ftse Mib tenta l'allungo dopo il rally di luglio

L'indice delle blue chip si avvia comunque a chiudere in positivo questa prima settimana di agosto, vantando al momento un rialzo di quasi un punto percentuale rispetto al close di venerdì scorso.

Il Ftse Mib sta provando così a dare un seguito all'ottimo recupero messo a segno a luglio, quando il mese è stato archiviato con un rally del 5,22%.

Un movimento rialzista che è avvenuto in maniera corale con altri mercati azionari che a livello globale il mese scorso hanno registrato una performance complessivamente positiva.

Ftse Mib: i motivi che hanno guidato la salita il mese scorso

Come spiegato da Equita SIM, il rialzo è stato guidato principalmente dall’aspettativa che l’inflazione abbia raggiunto il suo picco a giugno, dalla riduzione delle attese sul ritmo di rialzo tassi da parte della FED, e da un posizionamento e sentiment già estremamente cauti, in un contesto tuttavia caratterizzato da volumi bassi.

Inoltre, probabilmente, in Europa il mercato ha iniziato a prezzare che lo scenario peggiore di un’interruzione completa delle forniture gas dalla Russia possa essere evitato.

Ftse Mib: focus sull'incertezza politica

In Italia in particolare, si segnala che l’incertezza politica è aumentata dopo le dimissioni del primo ministro Draghi, con elezioni previste per il 25 settembre.

Le conseguenze principali che gli analisti vedono a livello di mercato sono una risalita dello Spread per l'incertezza politica, un maggiore rischio di esecuzione dei piani del PNRR anche per la possibile paralisi di alcune riforme e un rischio di ritardi di alcuni dossier politicamente sensibili.

Equita SIM sul PNRR ritiene che sia negoziabile con l'Unione Europea un’estensione delle scadenze, e che qualunque nuova coalizione di governo abbia interesse a spingere sui progetti e riforme del Recovery Plan.

Ftse Mib: Equita SIM è ottimista per diversi motivi

In generale gli analisti confermano la loro view costruttiva sull'azionario e in particolare su Piazza Affari per vari motivi.

Gli esperti citano un posizionamento degli investitori che resta molto cauto, le valutazioni dei mercati che scontano già un deciso rallentamento economico e la convinzione che le banche centrali non vogliano innescare una recessione, e che quindi siano pronte ad intervenire nuovamente per contenere l’aumento dei tassi nel caso in cui la situazione lo richiedesse.

Ftse Mib: la strategia degli analisti e i titoli su cui puntano

In questo scenario che resta comunque fragile e incerto, nel portafoglio raccomandato Equita SIM mantiene solo un leggero sovrappeso rispetto al benchmark, con un peso dell’investito al 91,5% dal 91,9% del mese precedente, rispetto a un peso neutro del 90%.

Gli analisti confermano il posizionamento su titoli con maggior diversificazione internazionale e una struttura finanziaria solida come DiaSorin, Moncler, Campari e Reply, e su quelli con protezione dall’inflazione come Inwit, Terna ed Enav.

Sui finanziari, l'idea di Equita SIM è di privilegiare quei titoli meno esposti al costo del rischio, che beneficiano del rialzo tassi, di trend strutturali e di un ottimo posizionamento competitivo qual FinecoBank e Mediobanca.

Ftse Mib: le blue chip da mettere in portafoglio ad agosto

Quanto ai titoli da mettere in portafoglio ad agosto, Equita SIM tra i bancari, oltre a Mediobanca appena citata, sceglie Banco BPM, Intesa Sanpaolo e Unicredit.

Più in generale tra i finanziari troviamo FinecoBank indicato prima, ma anche Banca Mediolanum, Poste Italiane e Unipol.

Tra le utility la scelta cade su Enel, A2A e Terna e nel settore energy troviamo anche ENI,

Quanto agli altri titoli da comprare questo mese ci sono Stellantis, Pirelli, Iveco, Interpump, Moncler, Campari, Diasorin, Recordati, Nexi e Inwit.