Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, Gianluigi Raimondi Direttore ITForum.it e responsabile Bluerating Mercati (gruppo Bfc Media) con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib sta rimbalzando dopo i cali delle ultime sedute: il ribasso è alle spalle o è presto per dirlo?

Indubbiamente è presto per dire che la flessione del Ftse Mib sia conclusa e per osservare un recupero che sia credibile è essenziale il ritorno dei corsi al di sopra della media mobile a 50 sedute che al momento transita a quota 25.120 punti.

Questo livello era il supporto dinamico ascendente di breve-medio termine, diventato ora una resistenza dinamica.

Oltre i 25.120 punti il Ftse Mib potrebbe tornare in prima battuta a quota 25.500, dove troverà una resistenza statica di breve termine e poi andare ad attaccare il massimo relativo toccato lo scorso 8 giugno a quota 25.925 punti.

Al ribasso sarà importante la tenuta di 24.500 punti, la cui rottura aprirà le porte ad una discesa del Ftse Mib verso i 23.910/23.905 punti.

In sintesi, bisognerà monitorare con molta attenzione la resistenza indicata prima, fermo restando che il ribasso non si può considerare concluso per ora.

ENI e Saipem risalgono a china sulla scia del rimbalzo del petrolio: quali strategie ci può suggerire per entrambi?

ENI non è molto appetibile per i rialzisti in questa fase, anche perchè di recente ha violato il supporto dinamico ascendente di breve-medio termine posto a quota 10,2 euro.

Ieri il titolo è sceso anche al di sotto dei 9,95 euro, supporto statico di breve termine, e direi che è meglio evitare di puntare su ENI almeno per il momento.

Non è escluso che il titolo possa scendere a toccare il supporto statico a 9,6 euro, prima di intraprendere una credibile inversione di tendenza.

Saipem è un po' nella stessa condizione di ENI, nel senso che di recente ha violato a 2,045 euro il supporto dinamico ascendente di breve-medio termine e poi nelle ultime sedute ha violato a quota 2 euro il supporto statico di breve.

Saipem potrebbe scendere fino al test di area 1,9 euro e solo se sarà confermato questo livello si potrebbe assistere ad una credibile inversione rialzista.

In caso contrario si profilerebbe un ulteriore ritracciamento dei corsi per Saipem con obiettivi intorno ad area 1,6 euro.

Parlando dei petroliferi, vorrei segnalare che proprio oggi il WTI è stato respinto dalla resistenza statica di lungo termine posta a quota 76,2 dollari e questo non rappresenta nulla di buono per i titoli del settore oil. 

Enel staziona per ora poco sotto quota 8 euro: è un titolo appetibile ora o è meglio stare alla larga?

Enel ha tenuto il supporto statico a quota 7,75 euro, ma nelle ultime due sedute è stato respinto dalla resistenza dinamica discendente, coincidente a quota 8,065 euro con il passaggio della media mobile a 50 sedute.

I volumi di scambio sono elevati e c'è quindi una lotta accesa tra compratori e venditori.
Solo oltre 8,065 euro potremo assistere ad un credibile recupero con obiettivi a 8,25 euro prima e poi a 8,5 e a 8,75 euro.

Tra le migliori blue chips di oggi troviamo CNH Industrial: cosa può dirci di questo titolo?

CNH Industrial sta tentando di completare la formazione di un doppio minimo a ridosso del supporto statico posto a quota 13 euro.

L'eventuale conferma del superamento della resistenza in area 14 euro, potrebbe spingere il titolo prima verso i 14,5 euro e poi sui top di giugno a 15,25 euro, con proiezione successiva a 15,6 euro.

A chi volesse acquistare CNH Industrial consiglio di fissare uno stop loss molto rigido sotto quota 13 euro.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Sto seguendo Generali che sta beneficiando di un rimbalzo tecnico, dopo il test a quota 16,4 euro del supporto statico che rappresenta anche il limite inferiore del trading range nel quale il titolo è incastrato dalla seconda metà di marzo scorso.

Oltre la resistenza a 17,3 euro, limite superiore del trading range, si profilerebbe un recupero verso la soglia dei 18 euro prima e dei massimi relativi in seguito.

Un acquisto di Generali a mio avviso andrà corredato da uno stop loss molo rigido sotto quota 16,4 euro.