Ftse Mib: le attese nel breve. Focus ENI, Unicredit e Intesa

Il Ftse Mib dovrebbe muoversi ancora all’interno di un ampio range. L’analisi di Davide Biocchi.

ftse mib scenari

Di seguito riportiamo l'intervista al trader Davide Biocchi, al quale abbiamo rivolto delle domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chip.

Il Ftse Mib continua a viaggiare al di sotto dei 28.500 punti. Si aspetta nuovi spunti al rialzo nel breve?

La scorsa settimana c’è stato un contropiede partito sui dati del lavoro USA e questo ha portato il mercato a salire.

Quando poi c’è stata una prima avvisaglia su un’asta del trentennale statunitense così e così, il mercato si è sciolto e si è visto chi bluffava, cioè l’azionario e l’euro, che non avevano motivi fondamentali per salire.

Asset come l’oro, il petrolio e anche i bond, hanno guadagnato terreno, considerando che questi ultimi hanno rendimenti più elevati dell’azionario, quindi non c’è motivo di stare in Borsa ora con tutti i rischi che ci sono.

Ftse Mib: scenari nel breve?

Guardando a Piazza Affari, non mi aspetto nulla di speciale e scommetto più che altro su un andamento lateral-ribassista nel breve, come accaduto durante il periodo estivo.

Il range sarà compreso ora tra i 27.000 e i 29.200 punti, segnalando una bella resistenza a 28.750, mentre lo scenario diventerà pericoloso in caso di discese sotto area 27.000.

Credo che i mercati azionari resteranno un po’ dimenticati in questa fase, motivo per cui non mi aspetto movimenti di rilievo fino alla Fed.

Focus su ENI e Saipem

ENI e Saipem sono da valutare sui prezzi correnti?

ENI si conferma molto forte ed è alle prese con i precedenti massimi, ma ora sta facendo un po’ fatica.

In caso di superamento di questi top, il titolo tornerebbe interessante.

Per Saipem, invece, non valuterò interventi prima della rottura al rialzo di quota 1,63 euro.

Uno sguardo alle banche

Tra i bancari c’è qualche tema interessante?

Lascerei stare le banche, perché se si guardano ad esempio i grafici di Banco BPM e Bper Banca si nota che sono in odore di un doppio massimo di breve.

L’unico bancario che tiene è Unicredit, sostenuto dal buy-back, con un grafico pi+ appetibile di Intesa Sanpaolo.

Valuterei un ingresso su Unicredit se il superamento del massimo precedente a 23,7723,8 euro mi dimostrasse effettivamente che c’è un buy-back che pesa.

Intesa Sanpaolo graficamente è lontana parentre di Unicredit, con una sequenza di massimi decrescenti, motivo per cui riterrei il titolo appetibile solo in caso di ritorno stabile al di sopra dei 2,5 euro.

Enel sotto la lente

Come valuta l’attuale impostazione di Enel e quali strategie ci può suggerire per questo titolo?

Mi rendo conto che c’è tanta gente interessata a Enel che ha avuto una reazione dopo il forte ribasso, ma al pari di altre utility sembra a un punto in cui deve tirare il fiato.

I titoli sotto la lente

Quali sono i titoli che offrono spunti interessanti in questa fase?

Non mi dispiace Ferrari che ha fatto un importante annuncio: negli Stati Uniti accetterà le criptovalute come pagamento.

Il titolo tornerà interessante sopra i 300 euro e ricordiamo che è già salito oltre tale soglia, con una bella reazione che ha portato a spezzare il trend discendente.

Ho visto in frenata le banche che fanno raccolta, come Banca Mediolanum e Banca Generali, motivo per cui non le valuterei ora.