Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta tentando di riavvicinarsi a quota 22.000 punti. Quali i possibili scenari ora?

Il Ftse Mib continua a confermare la trendline decrescente che passa in area 22.000, quindi fino a quando non sarà superata con convinzione questa soglia di prezzo, la view resterà ribassista in ottica di lungo periodo.

Da evidenziare che siamo entrati in una lateralità, perchè sotto i 21.915 punti il Ftse Mib è laterale fino al supporto dei 21.500 punti.

La battaglia quindi si gioca in un range molto stretto: per un'evoluzione rialzista bisognerà attendere un ritorno sopra i 22.350 e meglio ancora sopra i 22.500 punti. 

Al ribasso invece, già da area 21.500 ci saranno segnali di debolezza per il Ftse Mib.

A quanto pare però il mercato non ha tanta voglia di scendere, quindi è probabile che il Ftse Mib trovi dei minimi relativamente forti per creare divergenze di lateralità o di rimbalzo.

Non è assolutamente un bel momento per il mercato ed è meglio attendere prima di valutare nuovi posizionamenti.

Cosa può dirci di ENI e quali strategie ci può suggerire?

ENI in questo momento è alle prese con i minimi di breve periodo e si sta giocando la parte bassa del canale discendente.

Per andare al rialzo bisognerà attendere il superamento dei 12 euro, mentre l'obiettivo di minimo rimane per ora quota 11,07 euro prima e 10,68 euro dopo.  

L'auspicio èche questi siano per ENI dei minimi abbastanza laterali, per conservar un po' di forza e prepararci a dei rimbalzi che forse arriveranno.

Poste Italiane oggi resta indietro rispetto al Ftse Mib. Qual è la sua view su questo titolo?

Poste Italiane è stato respinto dalla forte resistenza di 8,5 euro e ora per poter salire deve superare in primis quota 8,75 euro.

Fino a quando il titolo si manterrà sopra 8/7,96 euro, si può essere ancora fiduciosi, perchè c'è un doppio supporto che potrebbe far sì che Poste Italiane sia trattenuto e non scenda oltre.

Quali indicazioni ci può fornire per Stellantis e CNH Industrial?

Uno sguardo a CNH Industrial che ha reagito sul supporto di 11,75 euro, ma per tornare rialzisti bisogna superare la zona di prezzo intorno ai 12,5/12,75 euro.
Fino a quando il titolo si manterrà sotto tale soglia resterà nel limbo  tornerà ribassista sotto quota 11,5 euro.

Stellantis si sta giocando una partita forte tra rialzi e ribassi, ma deve rimanere sopra i 13,5 euro per andare al rialzo e superare i 14 euro, con proiezioni a 14,75 euro.

Sotto i 13,5 euro Stellantis potrà scendere fino a 12,75 euro prima e poi a 12,25 euro, con proiezioni fino a 11,75 euro.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Da monitorare Enel che deve difendere il supporto di 4,8 euro per evitare una discesa verso i 4,5 euro.
Al rialo, sopra i 5,2 euro si apriranno le porte per nuove salite verso i 5,37/5,375 euro in prima battuta.