Ftse Mib pronto ad allungare il passo? Buy ENI o Saipem?

Il Ftse Mib si è spinto verso la parte alta del movimento laterale in atto: ecco quando scatteranno nuovi buy secondo Roberto Scudeletti.

ftse mib rialzo

Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito prtrading.

Il Ftse Mib si è lasciato alle spalle una settimana tutta in salita e molto positiva. Si aspetta ulteriori progressi nel breve?

Rimbalzo di breve per il Ftse Mib, sui supporti settimanale e mensile, addirittura verso la parte alta del presente ampio andamento laterale tra 27.100 e 28.750 punti circa.

Ftse Mib: quali scenari nel breve?

Sopra quest’ultimo livello potremo attenderci ulteriori progressi verso le resistenze statiche successive, con spazio per i 28.880-29.120 e i 29.275 punti e i massimi dell’anno, tra 29.600 e 29.758 punti, alla cui rottura partirebbe una nuova gamba rialzista verso 30mila-30.500 punti tanto per gradire.

Viceversa, sotto i 28.500-28.479 punti, potrebbe riprendere un nuovo movimento correttivo per il Ftse Mib, con obiettivo il doppio supporto delle medie a 100 e 50 periodi giornaliere a 28.250-28.212 punti e, sotto i 28.180 punti, la chiusura del secondo gap up a 28.080 punti.

Da non escludere un eventuale approfondimento della discesa verso le altre tre medie daily a 24, 12 e 200 periodi, tra 27.872 e 27.723-27.638 punti circa.

La tenuta di queste soglie di prezzo dovrebbe favorire una pronta ripresa dei corsi, pena un ulteriore affondo verso i supporti mensile e settimanale, in zona 27.424-27.125 punti circa.

L’analisi di ENI e Saipem

ENI e Saipem sono scesi in controtendenza prima del week-end, complice la flessione del petrolio. Qual è la sua view su questi due titoli?

ENI, dopo una serie di falliti assalti a un livello di resistenza dal prezzo intero e correzioni su minimi crescenti, ha finalmente rotto al rialzo, con un nuovo massimo relativo e la presente leggera correzione.

Infatti, sull’ennesimo tentativo di rottura di quota 15 euro di febbraio, il titolo ha corretto violentemente diverse volte, formando minimi crescenti che hanno favorito il recente superamento di quota 15 euro, con massimo relativo a 15,83 euro e attuale timida discesa a 15,26 euro circa.

Sopra 15,83 euro è possibile un ulteriore rialzo per ENI, con supporti a 15,08-14,80 euro e resistenze a 16,81-17,53 euro.

Saipem dopo il clamoroso crollo del 99% per un’azione cosiddetta “grande” dell’indice Mib 30 (ma anche MPS insegna…) e la formazione di un minimo “centesimale” a settembre 2022, per i più coraggiosi ha triplicato le quotazioni e nel presente sta effettuando un abbastanza ampio andamento laterale, col prezzo verso la sua parte alta.

Nel concreto, dopo la perdita di quota 1 euro, abbiamo assistito ad un bagno di sangue sino al minimo di settembre 2022 di 0,57 euro, con recente ottovolante tra 1,1440 e 1,6150 euro circa e attuale fase ascendente, dopo un minimo relativo a 1,275 euro, intorno a 1,475 euro.

Un nuovo rialzo verrà espresso da Saipem al superamento di 1,52 euro, con supporti a 1,4480 e 1,4280 euro e resistenze a 1,5880 e 1,6580 euro.

Stellantis e Ferrari sotto la lente

Come valuta i recenti movimenti di Stellantis e Ferrari e quali strategie ci può suggerire per questi due titoli?

Stellantis ha effettuato una prima falsa rottura di una quota di prezzo intero per poi scendere, tentando un rimbalzo caratterizzato da minimi crescenti che ha favorito la recente ripresa sopra lo stesso prezzo, con una mancata conferma ancora una volta, correzione e presente tentativo di rialzo.

Infatti, dopo la falsa rottura rialzista di quota 19 euro di inizio 2022, abbiamo assistito ad un movimento correttivo di Stellantis, caratterizzato da minimi crescenti, sino alla recente fase di rialzo quasi verticale su un nuovo massimo relativo a 19,206 euro, con successiva correzione a 16,832 euro e attuale risalita verso 18,75-18,70 euro.

Nuovi scenari positivi si avranno per Stellantis solo sopra 18,76 euro , con supporti a 17,93 e 17,53 euro e resistenze a 19,97 e 20,76 euro.

Ferrari ha, per il momento, completato una formidabile corsa al rialzo, con la recente risalita da una profonda correzione e, dopo una momentanea lateralità, la presente accelerazione verticale, addirittura con tanto di gap up, verso un nuovo massimo storico, peraltro non confermato in chiusura.

In pratica, a giugno 2022 sulla tenuta dei 160 euro, Ferrari ha ripreso il trend rialzista di medio-lungo termine, con recente fase correttiva tra 300 e 268-280 euro e attuale accelerazione sul massimo storico a 309,90 euro non confermato in chiusura a 308,70 euro.

Nuovi tentativi rialzisti, per i più coraggiosi, si avranno per Ferrari ovviamente sopra 310 euro, con supporti a 295 e 289 euro e resistenze in area 330 e 346 euro, in territori inesplorati.

Quali sono i titoli che sta seguendo più da vicino in questa fase? A quali consiglia di guardare ora?

Monitorare con attenzione: NEXI, RECORDATI, SNAM al rialzo e BANCA GENERALI, MONCLER, TELECOM ITALIA al ribasso.