A Piazza Affari prosegue il buon momento per il Ftse Mib che vede allungarsi la striscia di sedute in positivo.
Dopo aver archiviato la sessione di giovedì scorso con un rialzo dello 0,25%, l'indice delle blue chips oggi si apprezza dello 0,42%, guadagnando terreno per l'ottava seduta consecutiva.

Ftse Mib ancora in rialzo dopo un mese di marzo da primo della classe

Anche aprile è partito all'insegna degli acquisti, dopo un mese di marzo molto positivo per i mercati azionari europei.
Questi ultimi hanno guadagnato posizioni nonostante i ritardi registrati sui vaccini e malgrado l’estensione delle restrizioni in diversi Paesi a causa di un nuovo aumento dei casi Covid-19.

Gli analisti di Equita SIM segnalano però che a fronte di ciò un andamento dell’attività industriale che continua a mostrare un quadro positivo, condizioni finanziarie favorevoli, fiducia delle imprese elevata e livello delle scorte ancora scarso.

Piazza Affari ha sovraperformato, con il Ftse Mib in rialzo di cica l'8% a marzo, continuando a beneficiare dell’effetto Draghi e delle azioni della BCE, che hanno portato ad un’ulteriore riduzione del costo del rifinanziamento del debito pubblico, arrivato a toccare il nuovo minimo storico.

Da segnalare che il rendimento del BTP decennale è sceso di 10 punti base il mese scorso allo 0,66% e lo spread BTP-BUND di 7 basis points a quota 96.

L'idea di Equita SIM è che questo trend sia destinato a proseguire, grazie alla forte riduzione del rischio politico e ad un forte sostegno a Draghi da parte dei principali partiti per implementare in modo efficace il Recovery Fund.

Ftse Mib: Equita SIM mantiene view costruttiva

La SIM milanese non modifica la sua strategia complessiva che rimane costruttiva per diversi motivi.  
Gli analisti restano ottimisti sulla ripresa e ritengono improbabile che gli attuali ritardi sui vaccini in Europa compromettano il rimbalzo della crescita.

L’offerta di vaccini è destinata ad aumentare significativamente nel secondo e nel terzo trimestre, ad un livello sufficiente a vaccinare oltre il 50% della popolazione europea entro la fine del secondo trimestre.

Inoltre, in Israele, che ha vaccinato completamente oltre la metà della popolazione, la rigorosa campagna vaccinale ha contribuito ad abbassare i ricoveri tra gli ultrasessantenni dell’80% dal picco di metà gennaio e ha permesso al Paese di riaprire bar, ristoranti e alberghi.

A ciò si aggiunga che il profilo di rischio dell’Italia è drasticamente migliorato e questo potrebbe portare un ritorno di capitali verso il Belpaese e l’Europa.

La politica fiscale globale è diventata fortemente espansiva, e probabilmente continuerà ad esserlo anche nei prossimi anni.

Ftse Mib: 3 i principali fattori di rischio

Gli esperti di Equita SIM spiegano che i rischi principali per la loro view sono legati principalmente a tre fattori.

Uno è rappresentato da un’inattesa scelta da parte delle Banche Centrali di lasciar salire i tassi a lungo termine troppo velocemente a fronte di un’economia in ripresa.

Il secondo fattore di rischio è dato da un marcato rialzo degli spread high-yield, con un aumento delle insolvenze delle aziende e/o pressione sui margini industriali a causa dell’aumento troppo rapido del costo delle materie prime e dell’inflazione.

Infine, l'ultimo rischio si materializzerebbe in caso di un ritorno all’instabilità politica domestica.

Ftse Mib: il portafoglio titoli raccomandato da Equita SIM

Nel portafoglio raccomandato a Piazza Affari, gli analisti di Equita SIM restano sovrappeso rispetto al benchmark, con un'esposizione al 97,2% rispetto ad un peso neutro del 95%.

Gli esperti mantengono un sovrappeso sui titoli finanziari che beneficiano in caso di un rialzo dell’inflazione, guidata da crescita economica, e steepening della curva dei tassi.

Sovrappeso anche sugli industriali che hanno business model solidi e pricing power e/o che possono beneficiare dei piani infrastrutturali in Europa e negli Stati Uniti, e su titoli maggiormente esposti alla transizione energetica/Recovery Fund, e protetti in caso di un aumento dell’inflazione.

Ftse Mib: più peso ad Enel in portafoglio, meno a Snam

Quanto alle principali modifiche apportate al portafoglio, segnaliamo che Equita SIM ha ridotto di 100 punti base il peso di Snam.

Una mossa in favore di Enel, il cui peso è incrementato a seguito del ribilanciamento dell'indice.

Gli analisti hanno ripristinato il sovrappeso precedente all'aggiustamento dei pesi e confermano la view positiva su Enel alla luce dei fondamentali del titolo.

Fts Mib: le blue chips da mettere in portafoglio ad aprile

Quanto alle altre blue chips da mettere in portafoglio ad aprile troviamo tra i finanziari la conferma di Banco BPM, Intesa Sanpaolo, Mediobanca, FinecoBank, Banca Mediolanum, Poste Italiane e Unipol.

Nel settore industriale la scelta cade su Stellantis, Pirelli, CNH Industrial, Interpump e Buzzi Unicem, mentre nel settore oil il titolo preferito è ENI.

Tra gli altri titoli in portafoglio troviamo Recordati, Nexi, Telecom Italia nella versione risparmio, Inwit, A2A e Terna.