Di seguito riportiamo l'intervista a realizzata ad Eugenio Sartorelli, trader e socio ordinario Siat, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

I mercati azionari continuano ad inviare nel complesso segnali positivi, con l'Europa più forte di Wall Street. Quali i possibili scenari nel breve?

Nel breve l’Analisi Ciclica mi suggerisce una potenziale correzione a partire dai mercati Usa, dove è in pericolo soprattutto il Nasdaq.

Per l’Europa invece il ribasso potrebbe essere solo di lieve entità.

Come limite temporale alla correzione metterei la prima settimana di aprile.
Una flessione degli indici sarebbe una buona occasione dì acquisto per il mercato azionario europeo.

A Piazza Affari il Ftse Mib per ora ha frenato un po' dopo aver avvicinato area 24.500. Si aspetta nuovi rialzi nelle prossime sedute?

Per ora non mi aspetto nuovi rialzi per il Ftse Mib, tuttavia avvicinandosi alla stagione dei dividendi, quindi dalla metà di aprile in poi, potrebbe esserci un attacco ad area 25.000.

C'è da dire che per ora il mercato delle Opzioni, legato allo studio dinamico dell’Open Interest, non crede molto in un rialzo oltre i 25.000 punti di Ftse Mib.

Banco BPM e Bper Banca restano sotto i riflettori in vista di novità sul fronte del risiko. Quali strategie ci può suggerire per questi due titoli?

Per i bancari è una fase buona, poiché possono ben cavalcare la ripresa economica ed il fatto che per il 2020, e probabilmente anche quest’anno, possono mascherare le sofferenze.

Banco BPM è in un solido trend rialzista e potrebbe superare i massimi pre-Covid a 2,59 euro ed andare poi verso i 2,8 euro.

Bper Banca è molto più distante dai massimi pre-Covid ed un nuovo superamento dei recenti massimi a 2,1 euro potrebbe proiettarla a 2,3 euro.

ENI e Saipem risentono del nuovo affondo del petrolio sotto i 60 dollari. Che fare con i due titoli ora?

ENI è tornata a muoversi come il petrolio. Il titolo è molto distante dai massimi pre-Covid, ma con la ripresa dell’economia e con il nuovo piano industriale potrebbe tornare almeno a 12 euro.

Saipem resta un titolo in sofferenza e per ora si conferma poco appetibile. Al limite un acquisto sul supporto intorno a 2 euro.

L'euro-dollaro si sta riportando verso i recenti minimi di periodo: c'è il rischio di nuovi cali a breve?

Sulla base dei miei modelli ciclici sembra che l'euro-dollaro stia cercando un minimo di rilievo intorno a 1,1750.
Se riuscisse a trovare supporto ci sarebbe una buona fase di recupero con valori ben oltre 1,20.
Chiaramente questa è solo un’ipotesi sulla base dei miei modelli ciclici.

Che cosa ci dice l’analisi di Sentiment legata alla Volatilità Implicita?

L'indici di Volatilità Implicita (Vix) riferito all’Indice S&P500 è in discesa da inizio marzo ed è sotto la soglia di 20.
Questo indica ancora una fase favorevole al rischio e quindi all’azionario.

Meno positivo è l’analogo indicatore per l’Indice Nasdaq (il Vxn), che comunque è in discesa.

L’analogo indicatore di Volatilità riferito all’Indice EuroStoxx (Vstoxx) è anch‘esso in discesa e con una rapidità maggiore del Vix.

Pertanto questo indicatore conferma che il sentiment è migliore in Europa rispetto agli Usa.