Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib ha avviato un bel recupero dopo i cali delle ultime sedute: il peggio è alle spalle?

Dopo il sell-off che abbiamo avuto nella giornata di lunedì, nelle ultime ore abbiamo assistito ad un deciso rimbalzo sui principali mercati azionari globali.

Questo grazie alle buone trimestrali che stanno arrivando dalle società a stelle e strisce.

In questo contesto, la recrudescenza della pandemia a livello globale, in scia alla variante "Delta", resta una presenza ingombrante e oscura sullo sfondo, mette al momento da parte le prossime mosse della varie Banche Centrali.

Focus in primis sulla BCE, chiamata tra poche ore a confermare la sua politica monetaria espansiva.

Sul mercato delle valute rimane sempre debole l'Euro che nei confronti del Dollaro passa di mano vicino ai supporti posti in area 1,177.

Sotto questa soglia potremmo avere allunghi in direzione dei minimi del 2021 posti sulla soglia degli 1,17.

Arrivando a dare uno sguardo al Ftse Mib, la giornata di ieri ha riportato i prezzi oltre i 24.500 punti, ex supporti rotti al ribasso ad inizio ottava.

Il movimento a cui abbiamo assistito rimane al momento un rimbalzo tecnico e nel breve importante sarà ora la tenuta di questi livelli, per evitare di vanificare il rally di ieri e porre le basi per una continuazione del recupero verso la soglia dei 25mila punti.

Personalmente credo che per ora tutte le correzioni rimangano allo stato attuale delle occasioni di acquisto.

Come valuta l'attuale impostazione di Banco BPM e Bper Banca e quali strategie ci può suggerire per entrambi?

La correzione del titolo Banco BPM ha riportato i prezzi sugli importanti supporti posti sulla soglia dei 2,5 euro, da dove abbiamo notato il ritorno degli acquisti.

Da questi livelli potremmo ora assistere ad una prosecuzione del rimbalzo in direzione delle prossime resistenze posti sui 2,72 euro.

Situazione ben più critica per BPER BANCA, il cui trend sembra diretto a testare i forti supporti situati nei pressi degli 1,50 euro, il raggiungimento dei quali potrebbe rappresentare una buy opportunity.
Al rialzo segnali di forza per Bper Banca si avranno solo oltre gli 1,78 euro.

ENI ieri ha mostrato più vivacità di Saipem: cosa può dirci di questi due titoli?

La rottura dei 9,9 euro, parte bassa dell'ex trading range, ha senza dubbio peggiorato il quadro grafico del titolo ENI che potrebbe proseguire la fase correttiva fin verso i 9,15 euro.

Situazione peggiore per SAIPEM che in caso di mancato recupero degli 1,92 euro dovrebbe proseguire il trend ribassista verso i prossimi sostegni in area 1,8 euro e a seguire vero quota 1,7 euro.

Qual è il suo giudizio su due assicurativi come Generali e Unipol? Quali indicazioni ci può fornire per entrambi?

Il recupero dei 16,5 euro arrivato nella seduta di ieri è senz'altro un segnale importante inviato da GENERALI che potrebbe allungare al rialzo verso i 17.30 euro.

Per quanto riguarda UNIPOL, importante è la tenuta, come del resto è avvenuto, dei 4,20 euro, per evitare discese verso la soglia dei 4 euro.

Al rialzo segnali importanti arriverebbero per Unipol solo oltre i 4,45 euro, con primi target sui 4,6 euro.

Quali sono i titoli che sta seguendo più da vicino in questa fase? A quali consiglia di guardare ora?

Tra i titoli interessanti segnalo MUTUIONLINE, diretto verso i suoi massimi di sempre in area 48 euro.
Da seguire RECORDATI con la tenuta degli ex massimi posti sui 49 euro ed infine la "piccola" MAPS con il break dei 2,94 euro.

Buon trading

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