Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, professional trader, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

Il Ftse Mib sta consolidando sopra quota 26.200 punti: si aspetta ulteriori rialzi nelle prossime giornate?

Per il Ftse Mib si segnala ora una resistenza a 26.400 punti: si tratta di livello importante e bisognerà vedere se l'indice riuscirà a superarlo o meno.

In caso di vittoria di questo ostacolo, il Ftse Mib potrà tentare un allungo verso il recente massimo dell'anno in area 26.700, ma per ora non è così scontato che ce la faccia.

Per ora non vedo particolari rischi al ribasso per il Ftse Mib e nel breve quindi si può continuare a salire ancora un po', ma non dimentichiamo che i mercati sono un po' strani e può succedere quindi qualsiasi cosa.

Unicredit continua a mostrare più vivacità di Intesa Sanpaolo: qual è la sua view su entrambi i titoli?

Unicredit combatte con la resistenza degli 11 euro, sopra cui potrebbe essere interessante, visto che si aprirebbero scenari pre-Covid.

Lo scorso anno c'è stata una discesa rapida e ora oltre gli 11 euro Unicredit potrebbe salire di 1 euro, ma bisognerà prima superare la resistenza in questione.

Per Intesa Sanpaolo il mio consiglio è di aspettare fino a quando le quotazioni non andranno oltre area 2,5 euro, con possibile approdo a quota 2,7 euro.

Ci sono dei titoli che vuole segnalarci in particolare a Piazza Affari?

Interessante Generali che ha rotto al rialzo i 17,3/17,35 euro, con un target potenziale a 17,8 euro.

Enel continua a rimanere al palo: meglio stare alla larga da questo titolo?   

Enel prima aveva in area 7,8 euro un buon livello per gli acquisti, mentre ora la soglia di prezzo da valutare è diventata 7,5 euro sulla debolezza.
Sulla forza invece non interverrei su Enel se non dopo il superamento degli 8,1 euro.

ENI e Saipem offrono spunti interessanti sui livelli attuali?

Saipem è un titolo in difficoltà e anche se la società ha un manager in gamba, bisogna dargli il tempo di avere impatto.

Fino a quando Saipem non salirà con vigore sopra i 2,05 euro non riuscirà a dare un segnale forte.

Il trend è assolutamente discendente e fino a quando il titolo resterà sotto i 2 euro sarà ale il rischio di una scivolata verso il basso.

Sicuramente è interessante ENI, alle prese con una resistenza importante a 10,6 euro, oltre cui si guarderà all'ostacolo dei 10,75 euro, violato il quale si aprirà uno scenario rialzista importante, con potenziale target in area 13 euro.  

Leonardo oggi sta facendo la parte del leone sul Ftse Mib: cosa può dirci di questo titolo?

Leonardo si sta spingendo sopra l'area dei 7 euro e potrebbe consolidare al di sopra, con potenziali sviluppi rialzisti fino ai 7,35 euro in prima battuta.
Il vero livello da superare sarà però a quota 7,27 euro, che rappresenta l'ostacolo più ostico per Leonardo.