Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Massimiliano De Marco, analista tecnico di Robotrend.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib continua a gravitare intorno all'area dei 26.000, senza riuscire ad esprimere ad una precisa direzionalità. Quali le attese per le prossime sedute?

Come notavamo la scorsa settimana, l’indice Ftse Mib negli ultimi tempi rimane impostato al rialzo nel medio termine, fino a tenuta di quota 25.000 punti, anche se ormai la soglia spartiacque può essere alzata a 25.300 punti.

In questo contesto, è lecito aspettarsi per il Ftse Mib una serie di minimi crescenti e un momento di accelerazione per attaccare quota 27.000 punti.

Saipem ieri è stato tra i migliori del Ftse Mib, mentre ha tirato il fiato ENI. Cosa può dirci di questi due titoli?

La scorsa estate Saipem ha completato una correzione a 1,82 euro e da allora ha iniziato un trend positivo, seppur inizialmente poco chiaro, che sembrerebbe vicino al punto di accelerazione e che nei prossimi mesi dovrebbe portare il titolo ad attaccare nuovamente 2,7 euro.

Dopo la correzione dei giorni scorsi, lo scenario si annulla per Saipem in caso di discese sotto la soglia dei 2 euro.

ENI rimane in un uptrend “sano”, ovvero accompagnato da un buon momentum, anche se l’RSI daily mostra qualche segno di ipercomprato.

Ciò potrebbe portare ad una pausa, ma più che una correzione vera e propria mi aspetterei della lateralità per ENI.

Come valuta l'attuale impostazione di due utility come Enel e Snam e qual strategie ci può suggerire per entrambe?

La correzione di Enel non sembra essere prossima al termine, mostrando estremi degli oscillatori: mi aspetterei qualche forma di divergenza con i prezzi prima di valutare un acquisto.

Simile il discorso per Snam, che però ha una trendline di supporto che nei prossimi giorni passerà in area 4,55-4,60 euro.

Quali sono i titoli che sta seguendo più da vicino in questa fase di mercato? A quali consiglia di guardare ora?

A costo di essere ripetitivo, in questo momento le strutture che lasciano pensare ad un’accelerazione rialzista sono quella di Saipem e di Bper Banca. Generali rimane proiettata verso nuovi massimi relativi, così come Azimut.