Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Massimiliano De Marco, analista tecnico di Robotrend.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib si sta avvicinando nuovamente ad area 24.000: si aspetta una ripartenza al rialzo o vede nuovi cali?

La situazione attuale non è chiarissima: l’indice Ftse Mib è arrivato quasi a chiudere completamente il gap di un anno fa, prima di ritracciare nelle ultime sedute, con un movimento che sembra ancora un consolidamento e non un’inversione.

Al momento, quindi, ci si potrebbe attendere una ripartenza, ma attenzione al supporto a 23.900 punti: perderlo sarebbe un primo segnale di allarme.

Il supporto più importante per il Ftse Mib, nel medio periodo, rimane sempre area 22.400-22.700.

Come valuta l'attuale impostazione di Unicredit e Intesa Sanpaolo e quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Unicredit in questo momento è di difficile lettura, poiché l’atteso superamento di 9,45 euro, dopo almeno quattro tentativi, si è rivelato un falso breakout.

Laddove lo scenario fosse stato di forte rialzo, avremmo dovuto assistere ad una rottura sostenuta.

Al di là di qualche livello orizzontale, l’unico livello davvero da non perdere è distante e si trova a 7,45 euro.
Al di sotto di questa soglia, per Unicredit si aprirebbe le porta verso nuovi minimi.

Intesa Sanpaolo ha proseguito in modo più “ripido” e non offre livelli particolarmente significativi.

Finchè non viene violata area 2 euro, lo scenario rimane rialzista sul medio periodo, mentre sul breve, la divergenza degli oscillatori indicherebbe un momento di correzione/lateralizzazione prima di riprendere il trend.

ENI e Saipem sono stati penalizzati ieri dal crollo del petrolio: cosa aspettarsi per questi due titoli ora?

Entrambi i titoli hanno segnalato un reverse impulsivo dai minimi di fine ottobre. invertendo positivamente il trend di medio-lungo. e ora sono in fase di ritracciamento dell’intero movimento.

ENI ha sovraperformato ed ha due supporti di rilievo, a 9,85 euro e uno molto forte in area 9 euro.

Su Saipem l’obiettivo è la soglia dei 2 euro, con possibile estensione fino a 1,83 euro.
Al contrario serve un ritorno del titolo sopra i 2,46 euro per modificare la view di breve.

Quali sono i titoli che sta seguendo più da vicino in questa fase di mercato? A quali consiglia di guardare in particolare?

Vedo molta incertezza, quindi a differenza delle ultime settimane, sarei più focalizzato su trade di brevissimo che non su acquisti multiday.

Degli spunti possono venire da Hera (breakout della parte alta del range in cui è bloccata), Amplifon per il ritorno a nuovi massimi relativi, o Terna che sembra aver terminato una correzione per dirigersi verso i 7 euro.