L'ultima seduta della settimana si è conclusa in maniera poco mossa e contrastata per le Borse europee.

L'unico indice a spuntare il segno più è stato il Ftse100 con un frazionale rialo dello 0,09%, mentre il Dax e il Cac40 sono scesi dello 0,09% e dello 0,31%.

Ftse Mib: la settimana si chiude male

Ad indossare la maglia nera è stata Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 25.686 punti, in calo dello 0,86%, dopo aver toccato nell'intraday un massimo a 25.990 e un minimo a 25.642 punti.

E' preceduto dal segno meno anche il bilancio settimanale, visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chips è sceso dell'1,45% rispetto al close del venerdì precedente.

Ftse Mib respinto da un doppio massimo

Il Ftse Mib in avvio di settimana ha tentato un allungo che però è stato bloccato dall'area di 26.300 punti.

La tenuta di questo livello ha portato alla violazione al ribasso di area 26.000, con una discesa fino ai 25.642 punti, livello testato millimetricamente due volte nelle sedute di giovedì e venerdì. 

A questo doppio minimo si contrappone un doppio massimo disegnato a ridosso dei 26.400 punti, con riferimento ai top dell'1 settembre e del 18 agosto.

Ftse Mib stretto tra un doppio minimo e un doppio massimo. E ora?

La situazione appare molto delicata ora, perchè il Ftse Mib è schiacciato tra il doppio massimo appena indicato e il doppio minimo in area 25.650.

C'è il rischio concreto che ad avere la meglio possa essere la prima figura e conferme in tal senso giungeranno da un abbandono definitivo di area 25.700.

Se il Ftse Mib non riuscirà a riportarsi sopra quest'ultimo livello, si assisterà ad una prosecuzione delle vendite.
In tal caso il primo target sarà a quota 25.500 punti, sotto cui l'indice scenderà a 25.350/25.300 punti, con proiezione successiva in area 25.000.

Negativo sarà lo sfondamento anche di quest'ultimo sostegno, evento che aprirà le porte ad un ribasso più ampio verso i 24.500 punti prima e i 24.000 punti in seguito.

Diverso lo scenario se il Ftse Mib riuscisse a riconquistare da subito quota 25.700 punti, con prima proiezione in area 26.000. 

Al di sopra di tale soglia il recupero proseguirà verso i 26.200 e i 26.400 punti e solo con la rottura di quest'ultimo ostacolo ci sarà spazio per un test dei massimi dell'anno in area 26.700.

Una prova di forza che porti il Ftse Mib a superare anche questo ostacolo getterà le basi per allunghi verso i 27.000 punti prima e i 27.200 in seguito. 

I dati macro e societari negli Stati Uniti

Per la prima seduta della prossima settimana non sono previsti aggiornamenti macro di rilievo negli Stati Uniti, mentre sul versante societario si segnalano a mercati chiusi i conti degli ultimi tre mesi di Oracle, con un eps atteso paria 0,97 dollari.

Gli aggiornamenti macro in Europa

Anche in Europa non sono in agenda aggiornamenti macro significativi per la prima seduta della prossima settimana.

I titoli e i temi da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari presenteranno i conti del primo semestre Alkemy, Antares Vision, Cellularline, Fine Foods & Pharmaceuticals, Garofalo Health Care, Health Italia, Juventus FC, Orsero, Sanlorenzo  WIIT.

Da seguire ENI e Saipem nel giorno in cui l'Opec presenterà il report mensile sul mercato del petrolio.