Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, Gianluigi Raimondi Direttore ITForum.it e responsabile Bluerating Mercati (gruppo Bfc Media) con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib è tornato sotto quota 25.000 punti: vede ancora rischi al ribasso o c'è la possibilità di un recupero?

Direi che per il Ftse Mib aumentano i rischi al ribasso, dopo che c'è stato l'incrocio al ribasso tra la media mobile a 21 sedute e quella a 50 sedute a quota 25.200.

Questo diventa la conferma del downtrend iniziato nella seconda settimana di giugno e in quest'ottica i prossimi obiettivi al ribasso per il Ftse Mib sono individuabili a 24.460 punti prima e in seguito a quota 23.920 punti.

Sotto quest'ultima soglia si profilerebbe una discesa anche sotto la soglia dei 23.000 punti.

Per contro, l'eventuale ritorno del Ftse Mib al di sopra dei 25.200 punti, potrebbe favorire un nuovo attacco ai massimi relativi toccati a giugno a 25.925 punti.  

ENI e Saipem sono deboli sulla scia dei recenti cali del petrolio: cosa può dirci di questi due titoli?

ENI di recente ha violato a quota 10 euro il supporto statico di medio termine e ora il nuovo baluardo è individuabile a 9,65 euro.

Il titolo sta provando a mantenersi a galla, ma fino a quando non sarà confermato il ritorno sopra quota 10 euro ci sarà debolezza.

Oltre i 10 euro invece ENI punterà in primis a 10,3 euro e in seguito a 10,6 euro.

Saipem tenta di frenare la discesa poggiandosi sul supporto in area 1,9 euro e la tenuta di questo livello potrebbe favorire un'inversione di tendenza della quale si avrebbe eventualmente conferma sopra la resistenza a quota 2 euro.

Oltre questo livello il titolo punterà a 2,15 e a 2,2 euro prima e in seguito a 2,3 euro, mentre sotto 1,9 euro Saipem scenderà verso 1,8 euro e 1,7 euro. 

Stellantis ha bucato anche quota 16 euro: questo ribasso offre occasioni d'acquisto?

Stellantis dal punto di vista tecnico ha violato i 16 euro, ma è anche sceso sotto la media mobile a 50 giorni che fungeva da supporto dinamico ascendente di medio periodo.

In ottica di breve termine vedo un ribasso del titolo con target a quota 15,15 euro, dove passa un supporto statico di breve-medio termine.

Al rialzo, oltre quota 16,6 euro, dove transita la media mobile a 21 sedute, per Stellantis segnalo un target a 17,25 euro prima e poi a 17,5 euro, ma al momento sarei più propenso per un calo delle quotazioni.

Al di fuori del paniere del Ftse Mib ci sono altri titoli che vuole segnalarci?

Parlerei di Cerved che ha rifiutato l'Opa, è passato sopra la soglia di 10 euro e dal punto di vista tecnico ora potrebbe allungare il passo verso i 10,5/10,75 euro.

A chi volesse operare sul titolo suggerisco di fissare uno stop loss a 9,5 euro.

Uno sguardo anche ad Enav che sta tentando di invertire la rotta dopo il test a 3,6 euro del supporto statico di breve-medio termine.

Per assistere però ad una credibile e duratura inversione di tendenza, Enav dovrà oltrepassare a quota 3,9 euro la resistenza statica di breve termine e le coincidenti medie mobili a 21 e a 50 sedute.

In tal caso il titolo avrà un primo target al rialzo in zona 4,2 euro, mentre lo stop loss andrà posizionato a 3,6 euro.