Ftse Mib di nuovo a rischio? ENI, Saipem e Stellantis buy?

Il Ftse Mib è tornato su un supporto importante, rotto il quale ci sarà qualche crepa per il trend rialzista. La view di Sante Pellegrino.

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Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib è tornato a testare area 26.500 dopo aver negato gli spunti rialzisti delle ultime giornate. Quali prospettive per le prossime sedute?

Siamo entrati in una nuova fase ciclica del Ftse Mib che sta cerando di trattenere alcuni livelli di massimo interessanti.

Fino a quando siamo sopra i 26.500 punti tutto sommato l'indice sarà in una zona di protezione, ma per essere rialzisti dovrà necessariamente superare i 27.250 punti.

Oltre questo livello il Ftse Mib potrà tornare a rivedere i massimi dell'anno segnato ad un soffio da area 28.000.

Come detto poc'anzi, il primo supporto chiave è a 26.500 punti, sotto cui si guarderà ad area 26.000, soglia da non violare assolutamente al ribasso per non mettere in pericolo la bontà della tendenza rialzista in atto. Per il momento il Ftse Mib è in una fase di lateralità tra i 27.000 e i 26.000 punti.

ENI continua a mostrare più forza di Saipem. Quali strategie ci può suggerire per questi due titoli?

ENI a toccato per due volte dei massimi interessanti in area 12,5 euro e per due volte è stato respinto.

Siamo su un supporto altrettanto interessante e il titolo non deve violare al ribasso i 12 euro prima e gli 11,8 euro in seguito, altrimenti scenderà verso quota 11,5 euro.

Questa è una zona di prezzo pericolosa che potrebbe attrarre ENI verso livelli ancora più bassi a 11 euro prima e a 10,3 euro in un momento successivo. Per continuare a salire ENI dovrà superare i 10,5 euro.

Su Saipem la view è ribassista, anche in ragione del fatto che le quotazioni si confermano sotto delle resistenze importanti a 1,83 e a 1,85 euro.

Il titolo dovrà superare questi ostacoli per sperare di riconquistare una positività che si materializzerà solo sopra i 2 euro.

Saipem è pericolosamente ad un supporto, quale quello degli 1,72 euro, che una volta abbandonato aprirà le porte a flessioni più marcate.

Unicredit continua a fare la voce grossa a Piazza Affari. Qual è la sua view su questo titolo?

E' piaciuto molto il piano industriale di Unicredit e sicuramente la voglia di snellire la banca, eliminando quasi mezzo milione di euro di costi.

Orcel cerca di portare Unicredit verso porti più sicuri e si è detto aperto anche a nuovi acquisizioni, per quanto l'M&A non sia una priorità al momento. 

Il titolo ha superare con decisione quota 13 euro e ora può puntare ai 14 euro prima e ai 15 euro in seguito.

Non bisogna per nessun motivo scendere al di sotto dei 12 euro perchè altrimenti Unicredit perderà la sua forza rialzista.

Stellantis fatica ad allungare ulteriormente il passo. Che fare ora con il titolo?

Stellantis ha tentato il recupero ma si è fermato dopo il test dei 16,7 euro, resistenza che sta respingendo i corsi al ribasso. Il supporto fondamentale è quello dei 15,75/15,5 euro, violato il quale ci saranno ribassi più profondi verso i 14 euro.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Segnalo Poste Italiane che viaggia tra gli 11 e gli 11,4 euro e bisognerà necessariamente superare quest'ultima soglia per trovare un po' di strada rialzista, con un occhio alle resistenze a 11,6 euro e a 12 euro. Il titolo non dovrà scendere sotto i 10,9 euro, pena una discesa verso i 10,5 euro prima e i 9,9 euro dopo.