Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib si mantiene a poca distanza dai top dell'anno segnati nei giorni scorsi: si salirà ancora nelle prossime sedute?

Prosegue la buona intonazione dei principali mercati azionari internazionali che rimangono sempre vicini ai massimi di periodo.

Questo nonostante lo stop momentaneo del vaccino Astrazeneca e la volatilità che si continua a registrare sul mercato obbligazionario, con i rendimenti decennali USA saliti sui top degli ultimi 12 mesi in area 1.7%.

In questo contesto, nella serata di ieri sono arrivate le decisioni della Federal Reserve che, nonostante abbia alzato sia le stime di crescita del PIL Usa che quelle riguardanti l'inflazione, ha confermato tassi attorno allo zero fino al 2023.

Sul mercato delle valute una FED "colomba" rafforza la nostra moneta unica che prova a riportarsi in direzione delle forti resistenze poste sulla soglia degli 1,20.
Oltre questo livello si potrebbero avere allunghi in direzione degli 1,21.

Per quanto riguarda il Ftse Mib, prosegue il recupero delle quotazioni con un quadro grafico che è migliorato nelle ultime giornate grazie al superamento dei 24mila punti.

Nel breve, una conferma sopra questi livelli dovrebbe dare ancora forza al FTSE Mib che mette nel mirino i prossimi target rialzisti situati in area 24.600-24.650, dove verrebbe chiuso il gap ribassista lasciato aperto il 24 febbraio 2020.

Al ribasso, solo con discese sotto i 23.650 punti il Ftse Mib invierebbe un segnale di debolezza.
A livello generale rimango sempre più convinto che a fine anno il nostro mercato potrà segnare una delle migliori performance.

Grazie al mix Mario Draghi-Recovery Fund, si potrebbe assistere ad un ritorno nel nostro Paese degli investitori stranieri che in questi anni avevano abbandonato, per svariati motivi, Piazza Affari.

Unicredit ieri ha mostrato più forza di Intesa Sanpaolo? Quali indicazioni ci può fornire per questi due titoli?

Come detto più volte in questa settimana, il settore bancario rimane uno dei più interessanti presenti sul nostro mercato azionario.

Nello specifico il titolo UNICREDIT si è portato nella giornata di ieri sopra le forti resistenze poste in area 9,40 euro, oltre cui si aprirebbero spazi ambiziosi al rialzo.

Il titolo infatti uscirebbe da un'ampia fase di lateralità presente dalla primavera del 2020 e che lo ha visto oscillare tra i 6 euro e i 9,40 euro.

Prosegue il trend rialzista di INTESA SANPAOLO, per il quale tutte le fasi correttive di breve rimangono occasioni di acquisto per target sui top del 2020 in area 2,60-2,63 euro.

Al ribasso solo con ritorni sotto i 2,15 euro si avrebbe un primo segnale di debolezza.

ENI e Saipem ieri hanno imboccato sentieri opposti, con il primo in rialzo e il secondo in calo. Qual è la sua view su entrambi?

Sul titolo ENI prosegue il trend ascendente che verrebbe scalfito solo con il ritorno delle quotazioni sotto la soglia dei 10 euro.

Al contrario rimangono sempre alte le possibilità che il titolo torni a testare le prime resistenze di brevissimo posizionate in area 10,5 euro, oltre cui avremmo allunghi in direzione dei 10,9 euro e a seguire degli 11,25 euro.

Una forza relativa minore la notiamo su SAIPEM che sta ancora pagando i deludenti dati pubblicati durante le scorse settimane.

Nel breve importante per il titolo sarà il break dei 2,5 euro per evitare che la fase correttiva possa riportare i prezzi verso i 2,2 euro e a seguire fino ai 2,05 euro.

Come valuta l'attuale impostazione di Generali e Unipol e quali strategie ci può suggerire per questi due assicurativi?

Trend chiaramente rialzista per GENERALI che potrebbe andare a ricoprire il gap up lasciato aperto in area 16,66 euro, prima di una nuova ripartenza in direzione dei 17,05 euro e a seguire dei 17,80 euro.

Situazione identica per UNIPOL che dopo aver superato i 4,5 euro è indirizzata verso le prossime resistenze sulla soglia dei 5 euro.

Eventuali fasi correttive con ritorni verso i 4,5 rimangono delle potenziali occasioni di acquisto.

Quali sono i titoli che sta seguendo da vicino in questa fase di mercato? A quali consiglia di guardare ora?

Tra i titoli interessanti segnalo INWIT con la tenuta dei 9 euro e primi target sui 9.50 euro.

Da seguire FERRARI con ritorni oltre i 166.5 euro ed infine UNIEURO che in caso di discese verso i 17-17,50 euro offrirebbe un'occasione di acquisto.

Buon trading

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