Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib per ora ha frenato la sua corsa al rialzo dopo aver lambito la soglia dei 26.000 punti. Quali i possibili scenari ora?

In attesa degli importanti market mover in arrivo tra poche ore, rappresentati sia dalla riunione della BCE che dal dato riguardante l'inflazione statunitense, i principali mercati azionari continuano a consolidare i rialzi delle ultime settimane, passando di mano sempre vicini ai massimi di periodo.

In questo contesto il focus degli investitori è anche rivolto al Covid-19, dopo che la variante indiana sta mettendo a rischio la ripresa in particolar modo nel Regno Unito.

Sul mercato delle valute l'Euro cerca di recuperare alcune posizioni nei confronti del "biglietto verde", portandosi in direzione degli 1,22.

Oltre tale soglia si dovrebbero avere ulteriori allunghi in direzione dei massimi degli ultimi mesi in area 1,225.
Al contrario, discese sotto gli 1.20 potrebbero far proseguire la correzione dell'euro-dollaro verso gli 1,195 e a seguire 1,19.

Arrivando a dare uno sguardo al Ftse Mib, la debolezza delle ultime due giornate ha arrestato quel recupero che aveva spinto le quotazioni sui massimi degli ultimi 13 anni.

Nel breve, discese del Ftse Mib fin verso la soglia dei 25mila punti non cambierebbero dal mio punto di vista la view positiva, anzi permetterebbero al FTSE Mib di riossigenarsi prima di una ripresa del trend primario che dovrebbe accompagnare le quotazioni in direzione dei 26mila punti e a seguire dei 26.500 punti.

Unicredit e Intesa Sanpaolo sono ancora appetibili sui livelli attuali? Quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Nonostante alcuni segnali di debolezza, nel brevissimo termine il settore bancario rimane sempre uno dei più interessanti in scia al possibile consolidamento tra i vari istituti.

Nello specifico, eventuali discese di UNICREDIT in direzione dei 10,40 euro potrebbero rappresentare occasioni di acquisto con primi target sulla soglia degli 11 euro.

Al ribasso segnali di debolezza per il titolo arriverebbero solo con discese sotto i 10 euro.

Situazione identica per INTESA SANPAOLO, i cui primi importanti sostegni da sfruttare sono situati in area 2,35 euro.
La tenuta di questi livelli riattiverebbe il trend rialzista in direzione dei 2,50 euro.

ENI e Saipem ieri hanno mostrato debolezza sulla scia della frenata del petrolio. Qual è la sua view su questi due titoli?

E' una fase interessante quella attuale per ENI, perchè le quotazioni si stanno riportando in direzione dei 10,5 euro che rappresentano la parte alta di quella lateralità in cui è ingabbiato da mesi il titolo.

L'eventuale superamento verrebbe letto come un segnale buy con target oltre la soglia degli 11 euro.

Per quanto riguarda SAIPEM, la debolezza di questa ottava sta riportando le quotazioni a contatto con i primi supporti situati in area 2,18-2,20 euro.

Nel breve importante sarà la tenuta di questi livelli per evitare nuovi affondi in direzione dei 2,10 euro e a seguire dei 2 euro.

Nexi ieri è stato il migliore del Ftse Mib, mentre in fondo al listino si è posizionato Ferrari. Cosa può dirci di questi due titoli?

Continua il recupero del titolo NEXI, spinto dall'ottimismo legato alla ripresa e dal prevedibile incremento dei pagamenti digitali.

Dal punto di vista grafico il segnale arrivato nelle ultime giornate con il break dei 16,70 euro ha aperto la porta ad un ritorno sui massimi del settembre 2020 posizionati sulla soglia dei 18 euro.
Segnali di debolezza solo con discese sotto i 16 euro.

La notizia del nuovo AD, Benedetto Vigna, non ha avuto un impatto positivo sul titolo FERRARI.

Il titolo anzi nella giornata di ieri ha vissuto una seduta caratterizzata da vendite con le quotazioni che scendendo sotto i 175 euro potrebbero proseguire in direzione dei 171,5 euro.

Al rialzo segnali positivi per Ferrari solo con il superamento dei 180-180,5 euro.

Quali sono i titoli che sta seguendo più da vicino in questa fase? A quali consiglia di guardare ora?

Tra i titoli interessanti segnalo A2A con il superamento degli 1,76 euro e primi target sulla soglia dei 2 euro.
Da seguire GEFRAN con il break dei 9,90 euro ed infine TOD'S con l'eventuale superamento dei 49 euro.

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