Maggio è partito con il segno più per le Borse europee che hanno guadagnato tutte terreno e ad avere la meglio sulle altre è stata Piazza Affari.

Ftse Mib: maggio parte bene dopo un bilancio negativo ad aprile

Il Ftse Mib infatti ha messo a segno un progresso dell'1,15% a 24.419 punti, recuperando praticamente metà delle perdite accusate ad aprile.

Il mese scorso infatti si è chiuso con un calo del 2,06% per l'indice domestico, a dispetto del rialzo che ha interessato complessivamente le Borse mondiali.

Diversi i fattori che hanno sostenuto l'azionario, quali il continuo miglioramento degli indicatori sul recupero dell’attività economica, un inizio della stagione delle trimestrali complessivamente positivo, con revisioni di stime al rialzo, e le aspettative che le banche centrali rimarranno accomodanti anche in uno scenario di robusta crescita economica.

Questi elementi hanno compensato il nuovo aumento dei casi Covid19 guidati dall’impennata in India, dove i casi giornalieri hanno raggiunto le 350mila unità contro le 12mila di inizio marzo.

Ftse Mib: Equita SIM non cambia idea e resta positiva. Ecco perchè

Gli analisti di Equita SIM evidenziano che i mercati azionari hanno performato molto bene da inizio anno, con alcuni indici vicini ai massimi di sempre, e quindi nel breve non sarebbero sorpresi da eventuali contenute prese di profitto.

La SIM milanese conferma la sua view positiva sui mercati azionari e su Piazza Affari alla luce di vari fattori.

In primis gli esperti continuano a ritenere che un’accelerazione della crescita nei prossimi trimestri resti lo scenario più probabile.

Questo perchè l’efficacia iniziale dei vaccini esistenti sembra elevata, inoltre, l’aumento dei casi in India sembra maggiormente legato ad un basso tasso di vaccinazione piuttosto che ad un nuovo ceppo del virus resistente al vaccino.

In secondo luogo l’Italia è tornata investibile, visto un profilo di rischio drasticamente migliorato, ed è tra i principali beneficiari dei fondi del Next Generation EU, elementi che potrebbero portare un ritorno di capitali verso il nostro Paese e l’Europa.

Gli analisti inoltre ritengono che il "reflation trade", ossia la crescita più elevata unita ad un’inflazione strutturalmente più alta, a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi, possa proseguire, continuando a guidare i mercati azionari.

Questo perchè gli esperti si aspettano che l’inflazione aumenti nei prossimi anni, ma rimanendo su un livello accettabile, e che le banche centrali continueranno a tenere sotto controllo i tassi di interesse.

Ftse Mib: Equita resta sovrappeso. Quali i rischi?

Nel portafoglio raccomandato gli analisti di Equita SIM restano sovrappeso rispetto al benchmark, con una esposizione al 97,9% rispetto ad un peso neutro del 95%.

Durante il mese di aprile gli esperti hanno aumentato il beta del portafoglio con l’ingresso di Tenaris, l’aumento di peso di Banca Mediolanum e l’uscita di Snam.

I rischi principali per la view degli analisti sono legati ad un’inattesa scelta da parte delle banche centrali di lasciar salire i tassi a lungo termine troppo velocemente a fronte di un’economia in ripresa.

A ciò si aggiunge un marcato rialzo degli spread high-yield con un aumento delle insolvenze delle aziende e/o pressione sui margini industriali a causa dell’aumento troppo rapido del costo delle materie prime e dell’inflazione.

Ftse Mib: Equita alza peso di Tenaris in portafoglio

Quanto alle modifiche apportate al portafoglio principale a Piazza Affari, si segnala che proprio oggi Equita SIM ha alzato di 50 punti base il peso di Tenaris, confermando la view positiva con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 11 euro.

I risultati del primo trimestre del gruppo stati solidi e l’outlook ha confermato un trend in miglioramento nei prossimi trimestri.

Tenaris è una società ben gestita, con una struttura finanziaria solida, tra le più forti nell’industria, e presenza locale in mercati con interessanti prospettive nel settore.

Ftse Mib: ecco le blue chips da comprare a maggio

Quanto agli altri titoli da inserire in portafoglio per il mese di maggio, gli analisti segnalano nel settore bancario Banco BPM, Intesa Sanpaolo e Mediobanca mentre nel risparmio gestito troviamo FinecoBank e Banca Mediolanum.

Nel più ampio comparto finanziario ci sono altri due nomi e si tratta di Poste Italiane e Unipol.

Tra gli industriali troviamo Stellantis, Pirelli, CNH Industrial, Interpump e Buzzi Unicem, mentre nell'oil oltre a Tenaris trova spazio anche ENI.

Parlando di utility i nomi su cui punta Equita SIM ora sono Enel, A2A e Terna, mentre tra gli altri titoli in portafoglio ci sono Recordati, Nexi, Inwit  Telecom Italia nella versione risparmio.