Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib ha perso un po' di smalto, pur mantenendosi poco al di sotto dei top dell'anno. Come valuta l'attuale situazione?

La prossima settimana sarà importante visto che lunedì prenderà il via un nuovo ciclo e quindi sin dagli inizi della nuova ottava bisognerà prendere le misure nuove e andare ad individuare nuovi supporti e resistenze.

A conclusione di questo ciclo rimangono forti per il Ftse Mib la resistenza dei 26.000 punti e il supporto dei 25.550 punti.

E' vero che l'indice ha segnato un nuovo massimo di recente, ma è altrettanto vero che dopo questo top non si è mosso, con una forte compressione di volatilità proprio sui massimi.

Bisogna quindi fare molta attenzione nel breve, anche perchè venerdì prossimo cade l'appuntamento con le scadenze tecniche trimestrali, seguite subito dopo dall'avvio del nuovo ciclo il lunedì successivo.

Se la situazione del Ftse Mib dovesse rimanere così come è, ancora long al breakout al rialzo con un pattern di conferma sopra i 26.000 punti per andare a prendere i 26.500 punti prima e i 28.000 punti in seguito.

Short solo sotto i due supporti a 25.500 e a 25.200 punti, la cui rottura porterà ad un indebolimento della struttura rialzista del Ftse Mib.

La mia view resta quella già espressa nelle ultime interviste, ossia ritengo che ci sia ancora un completamento della fase distributiva.

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Dax e dell'S&P500? Quali le sue attese nel breve?

L'S&P500 dovrebbe toccare un nuovo massimo storico a 4.277 punti, ma anche in questo caso siamo in una fase di compressione della volatilità.

Per l'indice americano infatti, dopo i massimi a 4.200 punti di aprile e quelli a 4.230 punti di maggio, si nota che a giugno la salita fino ad ora è stata solo di altri 30 punti.

Solo con un pattern di conferma al rialzo l'S&P500 punterà ai 4.337 punti prima e in seguito ai 4.565 punti.
Diversamente avremo un indebolimento della struttura rialzista sotto il triplo supporto dei 4.150 punti.

Il Dax ha aggiornato di circa 100 punti i precedenti massimi storici di aprile: ora solo long sopra i 15.880 punti per raggiungere i 16.250 punti prima e i 16.860 punti in seguito.
La struttura del Dax si indebolirà solo con discese sotto i 15.300 punti.

Cosa può dirci del recente andamento di Unicredit e Intesa Sanpaolo e quali le attese nel breve?

Unicredit si è riportato sopra un vecchio supporto, diventato in seguito resistenza, rappresentato dalla zona degli 11 euro.

Su questo livello c'è stata una distribuzione importante e affinchè Unicredit possa salire ancora dovrà superare con un pattern rialzista gli 11,23 euro, per puntare ai 12,02 euro prima e in seguito ai 13,25 euro.

Grave la situazione se Unicredit dovesse trovarsi sotto il doppio supporto dei 10,37 euro, violato il quale ci sarà il rischio di una flessione fin verso quota 8,5 euro.

Meno negativa la situazione di Intesa Sanpaolo che si trova sotto la resistenza ciclica a 2,45/2,47 euro.
Long solo sopra i 2,5 euro con un pattern di consolidamento al rialzo, per andare a prendere i 2,58 euro.  

Da segnalare per Intesa Sanpaolo un triplo supporto a 2,4 euro, rappresentato dalla trendline supportiva, dal supporto dinamico di volatilità e dal supporto  statico.

Sotto i 2,4 euro il titolo potrebbe accelerare al ribasso verso i 2,21 euro.

ENI e Saipem sono ancora appetibili sui livelli attuali?

ENI è in una fase importante e con il superamento dei 10,8 euro si aprirà spazi di crescita fino ai 10,83 euro.
Un ritorno sotto il doppio supporto a 10,3 euro indebolirà la struttura, ma terrà le quotazioni ancora ingabbiate nella lateralità compresa tra il supporto dei 9,9 euro e la resistenza a 10,58 euro.

Saipem alla pari di ENI rimane sotto una trendline resistenziale e per diventare rialzista deve superare i 2,37 euro, perchè lì coincidono una serie di resistenze di swing.
Long quindi solo sopra i 2,37 euro, con un pattern di conferma, per puntare ai 2,67 euro, massimi relativi precedenti.

Ieri Atlanta si è messo in evidenza sul Ftse Mib? Quali indicazioni ci può fornire per questo titolo?

Situazione molto interessante per Atlantia che si riaffaccia sulle resistenze dei 16,5 euro, il cui superamento aprirà le porte ad un forte recupero fino ai 18,8 euro.
Sotto i 15,2 euro Atlantia tornerà ribassista.