Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

Il Ftse Mib oggi ha aggiornato nuovamente i massimi dell'anno: si aspetta ulteriori progressi dai livelli attuali?

Analizzando la volatilità relativa al future sul Ftse Mib, guardando in particolare quella implicita, è atteso un aumento della stessa con riferimento alle scadenze future.

Questo potrebbe anche significare che il rialzo del Ftse Mib potrebbe in qualche modo essere arrivato, anche se sulle opzioni non risultano al momento grandi coperture sulle prossime resistenze.

Nell'immediato per il Ftse Mib segnaliamo un supporto in area 24.500, poco distante dai valori correnti, mentre più in basso l'attenzione andrà rivolta alla soglia dei 24.000 punti.

L'indice nel breve potrebbe anche ripiegare verso suddetti valori, realizzando una sorta di pull-back cui potrebbe seguire una ripresa dei corsi.

Il trend rialzista è confermato, ma non escludiamo un possibile approdo in area 24.500 prima e 24.000 in seguito, fermo restando che per ora non mi aspetto ripiegamenti più profondi al di sotto di quest'ultima soglia.

Al contrario, una prosecuzione del rialzo dai livelli attuali vedrà come prossimo step la soglia dei 25.000 punti, superati i quali ci sarà spazio per un test dei massimi del 2020 in area 25.500.

L'euro-dollaro è sceso a testare quota 1,17 da cui ha avviato un timido recupero: quali i possibili scenari nel breve?

L'euro-dollaro ha di fatto raggiunto il primo target che avevamo indicato nell'ultima intervista in area 1,172/1,17.

La scorsa settimana avevo anche anticipato che una discesa al di sotto di questa soglia avrebbe aperto le porte ad una flessione fino a quota 1,16.

Non escluso un test di quest'area, ma non subito, magari dopo un pull-back del cross verso area 1,18/1,185.
Il mancato superamento di questa barriera dovrebbe riportare verso il basso l'euro-dollaro, con target appunto in area 1,16.

In altre parole il recupero partito da area 1,17 non è così scontato e a mio avviso potrebbe trattarsi di una falsa partenza al rialzo, motivo per cui mi preparerei più ad una discesa che ad una salita.

L'oro sta rimbalzando con forza riportandosi sopra quota 1.700 dollari. C'è spazio per ulteriori recuperi nel breve?

Per l'oro si segnala un doppio minimo in area 1.680 dollari ed è ipotizzabile quindi che il recupero in atto prosegua nel breve con primo target in area 1.750/1.760 dollari.

Questa soglia è una resistenza interessante e solo con il superamento della stessa si potrà pensare ad un rialzo più profondo e duraturo, con obiettivi a 1.800 dollari prima e a 1.860 dollari in seguito.