Cala il sipario su una seduta molto positiva per Piazza Affari che si è sintonizzata con l'andamento rialzista delle altre Borse europee.

Ftse Mib in netto rialzo, tra i migliori in Europa

Dopo aver ceduto ieri lo 0,52%, l'indice delle blue chips oggi ha imboccato la via dei guadagni, con una progressiva accelerazione al rialzo nel pomeriggio.

A fine giornata il Ftse Mib si è fermato a 22.734 punti, con un progresso del 2,4%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.792 e un minimo a 22.218 punti.

Ftse Mib: le blue chips più acquistate. Titoli oil nelle prime linee

L'indice italiano ha messo una delle migliori performance in Europa oggi, seconda solo a quella della Borsa londinese.
Tra le blue chips hanno catalizzato più acquisti delle altre Buzzi Unicem e CNH Industrial, con un rally rispettivamente del 7,96% e del 6,64%.

In bella mostra Enel che ha portato a casa un progresso di oltre il 6% e lo shopping si è riversato anche sui titoli del settore oil, spinti in alto dal balzo del petrolio oltre quota 50 dollari al barile.

Tenaris è balzato del 5,35%, tallonato da Saipem con un rally del 5%, mentre ENI ha portato a casa un guadagno del 3,28%.

Ftse Mib: bancari in rally con crollo Spread BTP-Bund

Molto forti i bancari che hanno trovato linfa nel crollo dello spread BTP-Bund, fermatosi sui minimi di giornata a 106,4 punti base, con un affondo del 7,07%, a dispetto del rialzo del rendimento a 10 anni, salito dell'1,06% allo 0,571%.

La maglia rosa tra i bancari è stata indossata da Unicredit con un rally del 6,09%, favorito anche dai rumor secondo cui il gruppo avrebbe chiesto una dote più consistente per le nozze con Banca Monte Paschi.

Molto bene anche Banco BPM e Bper Banca che sono volati entrambi di oltre il 5%, mentre Mediobanca è salito del 3,79% dopo che Del Vecchio ha incremento la sua quota nel capitale, arrivando a sfiorare quasi il 12%.
In generale il mercato azionario ha catalizzato gli acquisti oggi sulla scia delle buone notizie arrivate dal fronte dei vaccini.

Ftse Mib: cosa ha spinto gli acquisti?

L'Ema, l'agenzia europea del farmaco, ha dato l'ok al vaccino per il coronavirus sviluppato da Moderna, il secondo dopo quello di Pfizer-BioNtech già in distribuzione da dicembre.

Il Ftse Mib ha approfittato così del clima di positività per mettere a segno un bel rialzo che lo ha riportato su valori di prezzo che non si vedevano più da febbraio scorso. Prosegue così il recupero dell'indice partito dai minimi di fine ottobre toccati a ridosso di area 17.500.

Il Ftse Mib già nella prima seduta di quest'anno ha inviato un primo segnale positivo, sostenuto dall’accordo in extremis sulla Brexit e dalle aspettative di una possibile accelerazione della campagna vaccinale anti Covid-19.

Ftse Mib ignora ipotesi di una crisi di Governo per ora

Come evidenziato dagli analisti di Equita SIM, Piazza Affari non sta al momento prezzando l’ipotesi di una crisi di Governo in Italia.

Dal loro punto di vista, gli esperti non vedono rischi rilevanti per lo spread BTP-Bund, grazie al supporto degli acquisti della BCE.

Al contempo però evidenziano che eventuali nuove elezioni potrebbero incrementare le preoccupazioni in Europa sulla capacità dell’Italia di gestire il Recovery Plan.

Ftse Mib: Equita resta bullish. Ecco i titoli su cui puntare

Gli analisti di Equita SIM non vedono comunque motivi per modificare la loro visione costruttiva sui mercati per il 2021.

Questo in primis alla luce della combinazione di politiche monetarie espansive e stimoli fiscali senza precedenti.
In particolare, sul fronte europeo vedremo emergere nelle prossime settimane i dettagli dei piani nazionali di riforma che dovranno indicare i progetti a cui verranno destinate le risorse del Recovery Fund.

Equita SIM vede quindi un supporto in particolare per i settori ciclici, come industriali e building materials, e per i settori particolarmente esposti ai piani europei, come rinnovabili e digitale.

Da segnalare che i best picks, ossia i titoli scelti da Equita SIM per il 2021 sono: Fca, Nexi, Buzzi Unicem, Unipol e Terna.