Ftse Mib batte tutti: focus su minute FOMC. Quali sorprese?

Ftse Mib poco sotto la parità con lo sguardo già rivolto alle minutes del FOMC: quali novità in arrivo?

ftse mib minute fomc

Anche la seduta odierna prosegue in calo per le Borse europee, che perdono terreno per la terza giornata di fila, in attesa di nuove indicazioni da Wall Street, che oggi tornerà agli scambi dopo la pausa di ieri legata alla festività dell'Independence Day.

Il Ftse Mib si difende meglio degli altri in Europa

A scendere più degli altri è il Cac40 che arretra dello 0,61%, mentre il Ftse100 e il Dax calano rispettivamente dello 0,52% e dello 0,49%.

Si difende meglio degli altri Piazza Affari, dove il Ftse Mib viaggia in rosso dello 0,23% poco sopra i 28.300 punti. Dopo i dati sugli indici PMI servizi diffusi in mattinata in Europa, la seduta si profila scarsa di aggiornamenti sul fronte macro USA.

Verbali Fed in serata: le attese di Unicredit

L'evento clou della seduta, come evidenziato dagli strategist di Unicredit Research, sarà la pubblicazione delle minutes del Fomc, ossia dei verbali della riunione di politica monetaria della Fed tenutasi il 13 e il 14 giugno scorsi.

Secondo gli esperti, probabilmente il documento svelerà le differenze di opinione tra i membri del Fomc, espressa in maniera chiara dagli stessi alla vigilia del meeting del mese scorso.

Mentre alcuni sono più preoccupati per i lenti progressi dell'inflazione core, altri attribuiscono maggior peso agli effetti ritardati della politica monetaria e delle condizioni di credito più restrittive.

Secondo Unicredit Research, i verbali della Fed potrebbero indicare quanto sia alta l'asticella dei dati in arrivo, per impedire alla Banca Centrale americana di effettuare un rialzo nella prossima riunione del 26 luglio.

Minutes FOMC: le previsioni di ING

Anche secondo ING, le minutes del FOMC saranno l'evento chiave di oggi e a detta degli analisti chiariranno meglio il compromesso tra il mantenimento dei tassi in pausa e la forte indicazione di ulteriori rialzi.

La casa olandese ritiene che gli investitori saranno molto attenti a qualsiasi indicazione sulle posizioni dei membri del FOMC in merito ai tagli del costo del denaro.

Da ricordare che nella conferenza stampa di giugno, il presidente Powell aveva respinto con decisione la possibilità di sforbiciate nel 2024, ma le proiezioni del dot plot evidenziano un allentamento della politica monetaria a partire dal prossimo anno.

Cosa aspettarsi dalla Fed secondo Intesa Sanpaolo

Infine, ad attendere con interesse i verbali dell'ultima riunione della Fed sono anche gli analisti di Intesa Sanpaolo.

La loro idea è che le minute dovrebbero confermare il messaggio emerso durante la conferenza stampa del presidente Powell e nei discorsi delle ultime settimane.

Un'indicazione chiave arriverà dalle previsioni dello staff che fino a maggio contemplavano lo scenario di una recessione entro fine anno.

In occasione dell'aggiornamento di giugno, però, questa lettura potrebbe essere stata rivista, con l'indicazione di una minore probabilità di una fase recessiva nei prossimi mesi.

Dai verbali, infine, dovrebbe emergere una diversità di vedute in merito ai prossimi rialzi dei tassi, ma dovrebbe prevalere il fronte di quanto sono favorevoli ad altre due strette.

Intanto è da ricordare che il mercato sconta attualmente una probabilità di oltre l'83% di un nuovo incremento del costo del denaro nell'ordine dello 0,25% in occasione del meeting in agenda il 26 luglio.