Sulla scia della chiusura negativa di Wall Street ieri, le Borse europee oggi hanno avviato tutte gli scambi in flessione e, pur avendo recuperato dai minimi intraday, si mantengono in territorio negativo.  

Ftse Mib in recupero dai minimi, ma volatile

Stessa sorte per Piazza Affari dove il Ftse Mib ha segnato un minimo poco sotto i 21.700 punti, con un calo di circa l'1,6%, per poi avviare un netto rimbalzo.

L'indice è anche passato in territorio positivo, ma non è riuscito a confermare le sue buone intenzioni, con un movimento a passo di gambero che lo ha riportato poco sotto la parità.

Negli ultimi minuti il Ftse Mib si presenta in area 22.000, con un lieve ribasso delo 0,14%, più contenuto di quello degli altri indici europei.

Al momento, infatti, il Ftse 100 cala dllo 0,41%, mentre il Dax e il Cac40 arretrano rispettivamente dello 0,82% e dello 0,9%. 

La Fed alza i tassi di 75 punti base

Le Borse europee perdono quota all'indomani dell'appuntamento con la Fed che al termine dl meeting iniziato martedì, ha alzato i tassi d’interesse di 75 punti base, portandoli al 3-3,25%, livello che non veniva raggiunto dal 2008. Si tratta del quinto rialzo dei tassi da inizio anno.

Fed: proiezioni da falco. Ecco cosa prezza il mercato ora

Gli analisti di Equita SIM evidenziano che l’elemento più importante del FOMC di ieri sono state le proiezioni da falco sul tasso mediano dei Fed Funds a fine 2022 e 2023, attese ora al 4,4% e 4,6%.

Il mercato ha prezzato immediatamente le proiezioni della FED, con un aumento dei Fed Fund di circa +10/+20 basis points lungo la curva rispetto al 20 settembre, scontando ora Fed Funds a fine 2022 al 4,53% dall’attuale 3-3,25% e 4,4% a fine 2023.

La SIM milanese spiega che i messaggi emersi durante la conferenza stampa non sono stati molto diversi rispetto a Jackson Hole.

Fed: i messaggi emersi dall'intervento di Powell

Il FOMC resta focalizzato a far scendere l’inflazione e continuerà la sua azione fin quando il lavoro non sarà terminato.
Il presidente Powell, inoltre, nella conferenza stampa di ieri sera ha sottolineato come per avere un rallentamento o una pausa nel rialzo dei tassi sarà necessario vedere una crescita sotto trend, un miglior equilibrio tra domanda e offerta sul mercato del lavoro, e una chiara evidenza che l’inflazione stia tornando verso il target del 2%.

Ftse Mib: Equita SIM mantiene view cauta. Ecco i motivi

Alla luce delle indicazioni emerse ieri, gli analisti di Equita SIM confermano il loro posizionamento neutrale sul mercato azionario.

Da un lato gli esperti riconoscono che il sentiment degli investitori sia già molto cauto, che i multipli a cui tratta il mercato scontino già un deciso rallentamento economico e uno scenario sui tassi con ulteriori aumenti da parte delle banche centrali.

Dall’altro però fanno notare che l’outlook sul fronte macro è in peggioramento e c’è ancora bassa visibilità sulla durata e profondità del rallentamento economico.