Ftse Mib in trading range: e ora? ENI, Enel e Ferrari buy?

Il Ftse Mib è alle prese con una resistenza, al pari di altri indici internazionali: cosa aspettarsi? La view di Davide Biocchi.

ftse mib scenari

Di seguito riportiamo l'intervista al trader Davide Biocchi, al quale abbiamo rivolto delle domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chip.

Il Ftse Mib ha trovato in area 29.500 un ostacolo che ha fermato per ora la sua ascesa. Cosa aspettarsi nel breve?

In primis diciamo che i mercati azionari globali sono tutti sotto resistenze molto forti o comunque su livelli importanti, come i 4.350 punti per l’Eurostoxx e i 16.000 punti per il Dax, che sono prezzi calamita, come la soglia dei 16.000 punti è una resistenza per il Nasdaq.

Per il Ftse Mib tutta l’area tra i 29.500 e i 30.000 è una fascia resistenziale di rilievo, non a caso le quotazioni per ora sono state fermate proprio dai 29.500 punti.

C’è da dire che abbiamo al contrario sul supporto il rendimento del decennale statunitense, l’oro alle prese con i 2.015 dollari.

I principali asset quindi sono alle prese con supporti o resistenze e questo significa che in maniera aggregata il mercato sta sfidando la Federal Reserve.

Ftse Mib: quali scenari nel breve?

Ora bisogna vedere se i mercati arrivati qui si fermano in attesa delle mosse della Fed e questo potrebbe essere confermato dai volumi che sono risibili, basti pensare che a Piazza Affari non siamo andati oltre i 2 miliardi di euro di scambi, malgrado il controvalore dei titoli a quasi 30.000 punti di Ftse Mib dovrebbe essere molto pi+ blando.

Ci può essere qualche seduta di consolidamento e poi vedremo come si giocherà la partita.

Il Ftse Mib è in trading range al momento, quindi pericolo sotto i 29.000 punti e rialzi sopra i 29.500/29.600 punti.

Il mercato può andare da qualsiasi parte, ma secondo me per ora si fermerà un po’.

I titoli da preferire a Piazza Affari

Quali sono i titoli che in questo momento offrono spunti interessanti a Piazza Affari?

Cito in primis Ferrari che corre forte e segna nuovi massimi storici.

Potenzialmente c’è anche Iveco Group che rimbalza da un supporto importante e con una rottura decisa di area 7,5/7,6 euro potrà salire ancora in direzione di quota 8 euro e anche oltre.

Il titolo potrà salire in maniera interessante se il trend del mercato continuerà a essere positivo.

Da monitorare anche Stellantis e anche CNH Industrial potrebbe tornare interessante dopo tanta discesa, se riuscirà a rompere con decisione la congestione in atto.

Lascerei da parte i titoli del settore bancario, ma questo non vuol dire che chi li ha in portafoglio debba venderli.

Chi è fuori però dal settore farebbe bene a stare lontano per il momento, visto che i bancari sono un po’ fiacchi in questa fase di mercato, tranne poche eccezioni, si pensi ad esempio a Unicredit.

La view su ENI, Enel e Saipem

Cosa può dirci di ENI e Saipem? Valuterebbe un ingresso su questi due titoli ora?

Vedo Saipem un po’ inchiodato e tutto sommato potrei dire la stessa cosa di ENI, che pure sta allungando sopra i 15 euro.

Più che a ENI e Saipem guarderei a Enel che con la tenuta dei 6,4/6,35 euro può offrire spunti interessanti.