La seduta odierna prosegue senza infamia e senza lode per le Borse che continuano ad oscillare a ridosso della parità.

Ftse Mib cauto in linea con le altre Borse europe

La chiusura a due velocità registrata da Wall Street in avvio di ottava non offre spunti al Vecchio Continente, dove gli operatori optano per la cautela.

Lo stesso atteggiamento era già emerso ieri, quando c'è stata una conclusione negativa per i principali mercati europei.

Ftse Mib: investitori cauti. Ecco i temi chiave nelle prossime sedute

Gli investitori preferiscono non sbilanciarsi, in attesa dell’avvio delle trimestrali societarie e preoccupati dall’aumento delle materie prime.

Questo potrebbe causare un incremento indiscriminato dell’inflazione, minacciando la velocità di crescita dell’economia globale.

Secondo gli analisti di Equita SIM, questa settimana il focus degli investitori si sposterà sui dati d'inflazione CPI americani e sulle vendite al dettaglio, che aggiungeranno altri elementi sulle prospettive di crescita dell'inflazione e sulla tenuta dei consumi statunitensi.

In Europa i principali dati macro in arrivo sono l'indice ZEW tedesco e le previsioni macro del Fondo Monetario Internazionale.

Focus sui tassi di interesse

A detta della SIM milanese i tassi d’interesse, sia negli Stati Uniti che in Europa, stanno segnalando uno scenario “reflazionistico” più forte.

La view degli analisti è che un aumento “controllato” dei tassi d’interesse possa essere interpretato come un segnale positivo sulla ripresa economica dopo la depressione causata dal Covid-19.

In questo contesto, a beneficiarne sono stati soprattutto i titoli Value e legati al “reflation trade” e “re-opening”, come gli energetici e i finanziari, mentre più penalizzati sono stati i titoli Growth come i tecnologici, ma anche i difensivi.

Fila: un titolo da comprare sui fondamentali

Sulla base dell'analisi fondamentale, gli esperti di Equita SIM raccomandano l’acquisto di FILA.
Da un recente incontro con il management della società sono emersi messaggi complessivamente positivi.

Gli analisti citano in particolare l’andamento favorevole del business sia sul mondo scuola, con la riapertura quasi totale delle scuole in quasi tutti i paesi del mondo, che sul mondo Fine-Art, che rappresenta 1/3 dei ricavi del gruppo, combinato ad una buona confidenza sui margini.

Si segnala anche la forte ripresa dei consumi in India, dove Fila ha realizzato il 10% dell’Ebitda nel 2019, anche superiore alle attese, con impatti positivi sia a livello di EBITDA che di fre cash flow, grazie alla riapertura delle scuole.

In occasione dell'incontro con il management si è parlato anche dell’aumento sostenuto del costo delle materie prime, soprattutto plastica, pigmenti, cellulosa e trasporti, che sarà interamente coperto con il terzo aumento prezzi tra novembre e febbraio, con impatto sul 2022.

I vertici hanno altresì segnalato che l’attuale forte tensione sui costi che sta mettendo in notevole difficoltà i private label, al contrario sta permettendo ad i player più forti, come Fila, di aumentare le proprie quote di mercato.

Equita SIM richiama inoltre l'attenzione sul reiterato focus sui tempi di pagamento in Messico, con la conferma dell’obiettivo di generare almeno 50 milioni di euro di free cash flow to equity nel 2021.

Gli analisti credono che la buona execution della società possa continuare a sostenere il titolo anche in futuro.
Fila è scambiata a multipli interessanti he non riflettono adeguatamente il miglioramento della generazione di free cash flow e la resilienza del business in un contesto abbastanza complesso.

Confermata la raccomandazione "buy" sul titolo, con un prezzo obiettivo a 12,4 euro, valore che implica un potenziale di upside di oltre il 18% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.