Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib continua ad arretrare e oggi è sceso a mettere sotto pressione anche area 27.000. Quali le attese nel breve?

Siamo entrati in una nuova fase ciclica per tutti i mercati mondiali e il Ftse Mib dopo il ribasso partito dai recenti top ha trovato da subito resistenza intorno ad area 27.330.

Da questo livello è stato respinto al ribasso fino al supporto dei 26.900 punti e sta cercando di creare una buona base da cui ripartire intorno ai 27.000 punti.

Più ci sarà accumulazione su questo livello e più l'indice sarà pronto per il rally di Natale che però potrà avvenire solo a due condizioni.

Da una parte sarà necessario il superamento dei 27.350 punti prima e dei 27.800 punti dopo, con obiettivo a 28.440 punti e a 29.400 punti in seguito.

La premessa però, lo ribadisco, è che siano superati i 27.350 e i 27.800 punti, al contrario sotto il supporto dei 26.800 punti si tornerà ribassisti, con il Ftse Mib che potrebbe scendere fino ad area 26.100.

La mia idea è che prima di fine anno l'indice possa dare vita ad una salita che dovrebbe essere l'ultima gamba rialzista.

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Dax e dell'S&P500 e quali le attese nel breve per entrambi?

Svolta negativa per il Dax che ritraccia sotto i 16.000 punti e ora potrebbe appoggiarsi sul supporto dei 15.650 punti.
Alternativamente sopra i 16.000 punti il Dax tornerà a segnare nuovi massimi, previo superamento della resistenza di swing a 16.300 punti.

Per l'S&P500 non deve essere abbandonata l'ara dei 4.650 per un ritorno sopra i 4.745 punti e segnare un ultimo allungo fino ai 4.800 punti.

Tra i bancari ce n'è qualcuno che sta monitorando in particolare in questa fase?

Sto seguendo Intesa Sanpaolo e segnalo che è importante il raggiungimento dei 2,31 euro come base d'appoggio per ripartire e tornare a testare la resistenza dei 2,4 euro.

Solo sopra questo livello avremo un po' di rassicurazioni per puntare poi ai 2,48/2,52 euro, mentre sotto i 2,31 euro Intesa Sanpaolo scenderà fino a dei supporti più pericolosi a 2,18 euro.

Telecom Italia resta sotto la lente dopo il balzo spettacolare di ieri. Cosa può dirci di questo titolo?

Per Telecom Italia segnaliamo una zona di accumulazione intorno ad area 0,31 euro, da cui è partito un rimbalzo forte, dettato soprattutto dalle notizie relative alla proposta di Opa amichevole da parte di KKR a 0,0505 euro per azione.

Da vedere ora cosa succederà, perchè la golden share rimane in mano allo Stato e Vivendi si è proposto per un progetto a lungo termine e non per una dematerializzazione del titolo.

STM oggi storna dopo aver segnato nuovi massimi dell'anno. E' tardi per intervenire su questo titolo?

STM è molto interessante, ma ha creato una divergenza negativa, andando a poggiarsi sul supporto a 44,2 euro, da cui o rimbalzerà per tornare a 46,3 euro, o continuerà a scendere fino a 41,25 euro, ma abbiamo il supporto a 43 euro che dovrebbe trattenere il titolo.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Sto seguendo FinecoBank che ha ripiegato al ribasso, disegnando un island reversal e ora si trova su dei supporti molto importanti.

L'area dei 16,3 euro è un sostegno davvero rilevante, il cui abbandono aprirà le porte ad un calo verso i 15,5 euro.
Con la tenuta dei 16,3 euro FinecoBank potrà rimbalzare verso i 17 euro prima e i 17,5 euro in seguito.

Tra i BTP ce ne sono alcuni che meritano di essere seguiti più di altri in questa fase?

Tra i BTP è bene iniziare ad osservare quello con scadenza 2051 perchè si trova su una forte base di supporto che è quella dei 96,5.

Sopra questa soglia siamo positivi per un obiettivo di resistenza a 99, oltre cui si potrebbe salire fino a 102.
Sotto i 95 invece il BTP 2051 rischierà di scendere fino a 92,5.