Al pari di quanto accade per le alte Borse europee, anche a Piazza Affari oggi il semaforo è scattato sul rosso.

Dopo aver chiuso la sessione di ieri con un nuovo rialzo, salendo dell'1,48%, il Ftse Mib ha provato oggi ad allungare ancora il passo, ma dopo aver avvicinato l'area dei 23500 ha cambiato direzione di marcia.

Ftse Mib in frenata dopo sei sedute in corsa

L'indice ha infatti invertito la rotta e ora si presenta poco sopra i 23.300 punti con un calo dello 0,41%.

Normali prese di beneficio dopo ben sei sedute consecutive al rialzo, nel corso delle quali il Ftse Mib ha guadagnato complessivamente l'8,59%, riportandosi su valori di prezzo che non si vedevano più da un anno a questa parte e precisamente dal 26 febbraio scorso.

Dopo l'ottima performance della scorsa settimana, anche ieri il Ftse Mib ha guadagnato terreno, al pari degli altri indici europei.

Ftse Mib: ecco i fattori che hanno guidato i recenti rialzi

Come evidenziato dagli analisti di Equita SIM, gli investitori guardano nuovamente con ottimismo i dati dei contagi in calo in Europa, l’implementazione della campagna vaccinale e gli ultimi sviluppi sul fronte politico in Italia.

C'è grande attesa per la nascita del nuovo Governo sotto la guida di Mario Draghi che, salvo sorprese dell'ultimo unito, ha già ottenuto l'appoggio dei vari partiti con l'unica eccezione di Fratelli d'Italia, da cui è giunta la conferma del no ad un voto di fiducia per l'ex presidente della BCE.

Ftse Mib: attesa fase di consolidamento, ma Equita ha view positiva

Gli analisti di Equita SIM già in un report diffuso nei giorni scorsi hanno anticipato l'idea secondo cui il mercato potrebbe entrare in un periodo di consolidamento nelle prossime settimane.

Gli esperti però ribadiscono la loro view positiva su Piazza Affari e in generale sull'azionario alla luce di tre fattori chiave.

Il riferimento è in primis all’effetto combinato di politiche monetarie e fiscali accomodanti nei prossimi mesi, e in secondo luogo si segnala il progressivo consolidamento del piano vaccinale.

Da ultimo gli analisti segnalano anche gli impatti previsti sull’economia reale dall’implementazione del Recovery Fund in Europa.

Intesa Sanpaolo: un titolo da comprare sui fondamentali

Sulla base dell'analisi fondamentale, tra le blue chips di Piazza Affari gli analisti di Equita SIM raccomandano l'acquisto di Intesa Sanpaolo, coperto appunto con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo incrementato ieri del 9% a 2,5 euro.

Una mossa quest'ultima decisa dopo la presentazione dei conti del quarto trimestre, chiuso da Intesa Sanpaolo con un’eccellente dotazione di capitale, visto che il CET 1 fully loaded è al 14% e sale al 14,6% post cessione delle filiali Bper Banca.

Gli ultimi tre mesi del 2020 si sono distinti anche per un'ottima asset quality, con un NPE ratio in calo dal 6,9% del terzo trimetre 2020 al 4,9%.

Intesa Sanpaolo: focus sui dividendi in arrivo

Equita SIM segnala inoltre che Intesa Sanpaolo mostra una profittabilità nettamente superiore alla media e un maggiore spazio rispetto ai competitors per tornare rapidamente ad una attraente politica di dividendo.

Nel dettaglio il gruppo ha annunciato un dividendo di 0,0357 euro per azione da distribuire a maggio.

Subordinatamente alle indicazioni BCE dopo il 30 settembre prossimo, è previsto il pagamento di riserve con un dividendo pari a 0,1 euro per azione, a valere sugli utili 2020, nonché un interim dividend, il cui ammontare non è stato specificato, sugli utili 2021, con target di payout al 70%.