Dopo aver chiuso giugno senza particolari sorprese, con un frazionale calo dello 0,27% per il Ftse Mib, a Piazza Affari prosegue la fase di consolidamento.

In questa prima metà di luglio infatti c'è stata una certa volatilità in alcune sedute, ma rispetto a fine giugno il bilancio appare poco mosso, visto che l'indice delle blue chips è in guadagno di circa mezzo punto percentuale.

Ftse Mib: quali scenari dopo il rally da inizio anno?

Secondo gli analisti di Equita SIM, dopo il forte rally dei mercati azionari da inizio anno, l’outlook vede alcuni elementi di incertezza nel breve termine.

Il riferimento è al ritardo nelle riaperture a causa della diffusione della variante Delta, che nel Regno Unito ha portato ad un aumento significativo del numero di infezioni giornaliere.

Un altro fattore di incertezza è rappresentato dai timori di un’uscita troppo anticipata dalle politiche monetarie/fiscali favorevoli e/o di dichiarazioni meno accomodanti da parte delle banche centrali, in vista del simposio di Jackson Hole del 26-28 agosto.

Infine, da non dimenticare i timori di un rallentamento della crescita globale nel breve, a causa di vincoli sul lato offerta e aumento prezzi.

Ftse Mib: elementi temporanei di incertezza. View resta costruttiva

Per la SIM milanese si tratta di elementi temporanei: con le due dosi di vaccino, la variante Delta resta sotto controllo e i vaccini efficaci.

In secondo luogo, i tassi reali potrebbero salire, ma solo in maniera limitata nei prossimi 12-24 mesi (le banche centrali hanno bisogno di tenere i tassi sotto controllo).

In terzo luogo l’Europa, anche grazie al Next Generation EU, ha ancora molti spazi di crescita nei prossimi mesi e l’Italia, tra i principali beneficiari del Recovery Plan EU, è ancora poco pesata nei portafogli.

Ftse Mib: ecco i titoli con cui ripartirà al rialzo

In conclusione, gli analisti di Equita SIM ritengono che nel breve potrebbe esserci una fase di consolidamento dei mercati dopo la forte performance da inizio anno.

Questo prima di una nuova accelerazione guidata dai titoli/settori che beneficiano del “reflation trade”, ossia crescita più elevata unita ad un’inflazione strutturalmente più alta.

Il riferimento è a temi come Tenaris, CNH Industriali e i finanziari, ma l'accelerazione potrebbe essere guidata anche dai titoli più impattati dal PNRR italiano quali SeSa, Acea, Iren, Buzzi Unicem, Danieli e Inwit.

Ftse Mib: più peso in portafoglio per Intesa, Enel e Inwit, meno per Nexi

Gli analisti di Equita SIM mantengono quindi una view costruttiva e nel portafoglio raccomandato restano sovrappeso rispetto al benchmark, con una esposizione pari al 97,5%, contro un peso neutro del 95%.

L'esposizione è invariata rispetto al mese precedente, ma gli esperti non hanno reinvestito i 40 punti base incassati dai dividendi durante il mese di giugno.

Quanto ai singoli titoli, nel portafoglio è stato aumentato di 50 punti base il peso di Intesa Sanpaolo, in vista della comunicazione BCE, attesa per il 23 luglio, sui dividendi, e dei risultati degli stress test in arrivo a fine luglio.

Incrementato di 130 punti base il peso di Enel per ripristinare il sovrappeso precedente all’aggiustamento del peso nell’indice.

Più spazio in portafoglio anche per Inwit, con un peso aumentato di 50 basis points, dopo che il titolo è stato il più debole del settore torri negli ultimi tre mesi.

Da segnalare infine la riduzione del peso di 60 punti base di Nexi, visto che la recente performance ha ridotto l'upside rispetto al target price indicato dagli analisti.

Ftse Mib: ecco tutte le blue chips su cui puntare a luglio

Quanto agli altri titoli da mettere in portafoglio a luglio segnaliamo nel settore bancario, Mediobanca e Banco BPM oltre alla già citata Intesa Sanpaolo, e tra i finanziari la scelta cade anche su Banca Mediolanum, FinecoBank, Poste Italiane e Unipol.

Nel settore industriale Equita SIM punta su Stellantis, Pirelli, CNH Industrial, Interpump e Buzzi Unicem, mentre tra le utility i buy sono A2A e Terna oltre ad Enel segnalata prima.

Quanto agli altri titoli in portafoglio troviamo ENI, Tenaris e Recordati.