Anche la seduta odierna è vissuta nel segno della debolezza dalle Borse europee, inclusa Piazza Affari che ieri è stata l'unica a salire in controtendenza.

Ftse Mib in calo: ecco cosa spinge gli investitori alla cautela

L'indice Ftse Mib, dopo aver guadagnato in avvio di settimana lo 0,26% oggi arretra dello 0,68%, mostrando più debolezza degli altri listini nel Vecchio Continente.

Come evidenziato da Equita SIM, gli investitori si muovono cauti, considerando da un lato i rischi sui tempi della ripresa dall’estensione dei lockdown in Francia e in Germania, dall'altro negli Stati Uniti i timori sul fronte inflazionistico, che ha causato l’incremento dei rendimenti della curva dei tassi USA.

Su questo, pesa inoltre la decisione della FED di non rinnovare la flessibilità regolamentare sui requisiti di capitale per le banche (Supplementary Leverage Ratio), che potrebbe portare le banche a ridurre le posizioni in Treasury americano.

Ftse Mib: Equita SIM ribadisce view costruttiva. Ecco perchè

Gli analisti di Equita SIM non cambiano idea e la loro view sui mercati resta comunque costruttiva, anche se nel breve i mercati potrebbero prendersi una pausa di consolidamento dopo la buona performance da inizio anno.

Gli esperti ribadiscono che la nomina di Draghi e il supporto agli acquisti della BCE migliorano drasticamente il profilo di rischio domestico.

Riguardo invece alle politiche monetarie, la BCE ha ribadito la sua attitudine dovish, annunciando un’accelerazione del ritmo degli acquisti del PEPP e ritoccando soltanto lievemente al rialzo le stime relative all’inflazione.

Anche alla luce di ciò, gli analisti della SIM milanese restano quindi ottimisti sulla ripresa, rassicurati dai recenti dati macro e dagli sviluppi dei piani vaccinali in Europa e negli Stati Uniti.

Piazza Affari: Credit Suisse la promuove a overweight per 3 motivi

Intanto a guardare con crescente ottimismo all'azionario italiano è Credit Suisse, tanto che gli analisti hanno cambiato il loro giudizio su Piazza Affari, alzando il rating ad "overweight".

La banca elvetica spiega che i motivi alla base di questo upgrade sono diversi, a partire dalla riduzione del rischio politico che ora è ai minimi da molti anni.

Il nuovo Governo guidato da Mario Draghi assicura una larga maggioranza e ciò dovrebbe garantire maggiore stabilità, favorendo al contempo l'approvazione di una serie di riforme e misure fiscali.

Un altro fattore di ottimismo è legato all'attesa di un miglioramento dello scenario economico in Europa, dove è prevista una ripresa degli indici PMI, ricordando che la performance dell'Italia ha una forte correlazione positiva con i PMI europei.

Alla base della promozione riservata da Credit Suisse all'azionario italiano c'è anche il fattore legato alle valutazioni.
Le revisioni degli utili delle aziende italiane quotate è superiore a quelle del resto dell’Europa continentale, ma la performance della Borsa non incorpora ancora questa prospettiva.

A Piazza Affari i titoli azionari si confermano a buon mercato, visto che in termini di multiplo prezzo-utili sono scambiati non molto al di sopra del minimo di 15 anni.

Ftse Mib: i titoli da preferire ora secondo Credit Suisse

Quanto ai settori che offrono le migliori prospettive di rialzo, Credit Suisse indica quello finanziario che dovrebbe beneficiare della risalita dei rendimenti delle obbligazioni Usa.

Tra i titoli da sovrappesare a Piazza Affari, gli analisti di Credit Suisse indicano Intesa Sanpaolo e FinecoBank nel comparto finanziario, cui si aggiungono due utility come Enel e Snam e un'altra blue chips come Inwit.