La settimana di Borsa conclusa ieri è stata archiviata con il segno più dai principali mercati europei.
Il Cac40 è salito dello 0,24%, preceduto dal Ftse100 e dal Dax30 che si sono apprezzati dello 0,31% e dello 0,37%.

Ftse Mib: la settimana si chiude in positivo

Ad avere la meglio è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib mettere a segno un progresso dello 0,56% a 26.006 punti, dopo aver toccato nell'intraday un massimo a 26.012 e un minimo a 25.813 punti.

E' preceduto dal segno più anche il bilancio settimanale, visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chips è salito dello 0,34% rispetto al close del venerdì precedente.

Nelle prime due sedute della settimana l'indice ha provato ad avvicinare l'area dei 26.200 punti, salvo poi tornare indietro ad un passo da quota 25.800 punti, con successivo recupero in area 26.000 in chiusura d'ottava.

Ftse Mib: ecco l'ostacolo difficile da superare

Durante le ultime sessioni il Ftse Mib ha dimostrato la sua incapacità di riposizionarsi stabilmente sopra quota 26.000 punti.

Il vero ostacolo da superare però è a 26.150/26.200 punti, livello da abbattere per poter pensare ad un ritorno dell'indice sui massimi dell'anno toccati appena sotto area 26.700.

L'eventuale sfondamento anche di questa soglia aprirà le porte ad un allungo del Ftse Mib verso area 27.000, con proiezione successiva a ridosso dei 27.500 punti.

Fino a quando le quotazioni si manterranno sotto i 26.200/26.000 punti, sarà reale il rischio di una discesa verso i recenti minimi in area 25.800/25.700.

Ulteriore debolezza del Ftse Mib costringerà a spostare l'attenzione sui 25.500 e sui 25.300 punti, con estensioni del ribasso fino alla soglia dei 25.000 punti.

Ftse Mib: quali scenari?

L'intonazione dl Ftse Mib resta rialzista, ma sarà da verificare ora se ci sarà ancora benzina per salire, o se al contrario il rialzo è alle battute finali e si dovrà mettere in conto un ripiegamento anche più profondo di quello visto fino ad ora.

I dati macro e gli eventi USA

Per la prima seduta della prossima settimana, sul fronte macro USA si segnala solo l'indice home pending sales che a luglio dovrebbe salire dello 0,4% dopo il calo dell'1,9% precedente.

Sul versante societario da seguire dopo la chiusura di Wall Street i risultati del secondo trimestre di Zoom Video Communications, con un eps atteso a 1,16 dollari.

Gli aggiornamenti macro in Europa

Per lunedì si segnala la chiusura della Borsa londinese per festività, mentre ul fronte macro in Europa è atteso l'indice della fiducia economica che ad agoto dovrebbe calare da 119 a 118,5 punti

La fiducia delle imprese ad agosto è vista in frenata da 14,5 a 14,2 punti e l'indice dlla fiducia servizi da 19,3 a 18,9 punti.
Per il dato finale della fiducia dei consumatori ad agosto si stima una lettura invariata a -5,3 punti.

In Germania sarà diffuso il dato preliminare dell'inflazione che ad agosto dovrebbe salire dello 0,1% dopo il rialzo dello 0,9% precedente.

I titoli da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari da seguire Italian Exhibition Group che presenterà i dati del primo semestre di quest'anno.